L'appello a Radio 24: avrebbe bisogno di ingenti interventi di restauro. Operazione «discreta» come per il Colosseo «Lancio un appello: qualcuno adotti il Foro della pace.» Così Rossella Rea, direttrice del Colosseo e della Sovrintendenza ai Beni Archeologici di Roma , grande sostenitrice della collaborazione tra il pubblico e il privato per la valorizzazione e la tutela dei monumenti, ha lanciato un appello sabato mattina dai microfoni di Radio 24. «Avrebbe bisogno di ingenti interventi di restauro - spiega - ma nel bilancio della Soprintendenza per il 2014 non è stanziato neanche un euro. L'adozione sarebbe molto gradita», purché «condotta nella maniera discreta in cui si sta conducendo la sponsorizzazione del Colosseo. Qualcuno temeva grandi cartelloni e insegne pubblicitarie, non c'è nemmeno una luce». CUSTODIVA IL CANDELABRO A SETTE BRACCIA - Il Foro o Tempio della Pace è uno dei Fori Imperiali di Roma,. Anticamente era chiamato semplicemente tempio della Pace (templum Pacis, ma oggi con tale termine si intende il tempio vero e proprio del foro), Si trovava accanto al foro di Augusto, separato solo dalla strada dell'Argileto, l'antica strada tra Foro Romano e Esquilino, risistemata poco dopo sotto Domiziano . All'interno erano conserva te le spoglie del Tempio di Gerusalemme (tra cui il famoso can delabro a sette bracci) e numerose opere d'arte. Oggi i suoi resti sono in larga parte nascosti sotto via dei Fori Imperiali. ATTENZIONE ALLE REALTA' MINORI -Un'adozione dei monumenti italiani, insomma?. «Sarei molto contenta. Più casi Colosseo - ha sottolineato la direttrice Rea - potrebbero solo migliorare la tutela del nostro patrimonio artistico. E non solo per monumenti di fama planetaria come il Colosseo ma anche per realtà di minor impatto mediatico : in Italia sono migliaia i siti archeologici e le aree che avrebbero bisogno di fondi e opere di restauro». Sull'andamento dei lavori al Colosseo, Rossella Rea ha assicurato che «si sta andando avanti , siamo in piena attività anche se non si vede.. A febbraio mostreremo i primi risultati».
ROMA-Adottare il Foro della Pace? La direttrice Rea: Molto gradito, non abbiamo neanche un euro
La direttrice del Colosseo e della Sovrintendenza ai Beni Archeologici di Roma, Rossella Rea, ha lanciato un appello su Radio 24 per l'adozione di monumenti italiani, come il Foro della Pace, che avrebbe bisogno di ingenti interventi di restauro. La Soprintendenza non ha stanziato neanche un euro per il restauro nel bilancio del 2014. Rea ha sottolineato che l'adozione sarebbe gradita, ma solo se condotta in modo discreto, come per il Colosseo. Il Foro della Pace è uno dei Fori Imperiali di Roma, anticamente chiamato tempio della Pace, e contiene le spoglie del Tempio di Gerusalemme e numerose opere d'arte.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo