Piazza Armerina. «Se l'incontro di lunedì scorso a Palazzo Trigona con l'assessore regionale ai beni culturali Maria Rita Sgarlata doveva essere rassicurante per lo sviluppo economico del nostro centro storico legato alle modifiche da apportare al neo biglietto unico Villa Romana - Museo di Aidone, oggi più che mai dobbiamo essere preoccupati in quanto per volere del governo regionale non ci sarà nessuna possibilità di legare in forma istituzionale i flussi turistici della Villa Romana alla città. Questo è in sintesi ciò che è emerso durante il confronto con le parti sociali». A dichiararlo è Riccardo Calamaio - esponente di Legambiente ed ex consigliere comunale - che da oltre un decennio segue la proposta per un biglietto unico Villa Romana - Palazzo Trigona per dare sviluppo della comunità in funzione dell'importante patrimonio culturale. «Il governatore Crocetta - dice Calamaio - aveva promesso una rivoluzione in Sicilia per rilanciare un'economia legata al patrimonio di cui ogni singola comunità dispone, invece il biglietto unico che ci impone e che tutti abbiamo respinto, è l'attuazione di ciò che l'ex assessore Missineo aveva preannunciato in consiglio comunale l'8 maggio 2012 e che fu contestato da tutte le forse politiche. Pertanto ciò che aveva programmato il governo Lombardo viene proseguito nella "rivoluzione" di Crocetta che canalizzerà i flussi turistici dalla Villa Romana al centro storico di Aidone penalizzando Piazza. E quale futuro per il promesso museo Museo Trigona, elemento chiave per legarlo agli stessi flussi? Nessuna risposta certa dalla Sgarlata, che arrampicandosi sugli specchi ha prospettato come elemento di risoluzione il futuro parco ARCHEOLOGICo della Villa Romana. Ma è stata stoppata quando ha appreso che il progetto di Parco, esitato nel 2012 dal consiglio comunale, va rivisto per volere del direttore generale dei beni culturali. L'assessore anziché comprendere le motivazioni del no corale delle parti sociali e le proposte alternative presentate ha difeso la sua decisione tutta solitaria riferendosi maldestramente a un eventuale accordo con il sindaco precedente. Affermando inoltre che non ritiene praticabile legare il Simpa al biglietto unico. Pertanto paradossalmente si potrebbe, come già viene segnalato da alcuni addetti del comparto turistico, registrare un calo di presenze in Città a discapito della già asfittica economia locale». 04122013
SICILIA - Per Legambiente il biglietto unico allontana i flussi turistici dal centro città. Museo Trigona tagliato fuori
A Piazza Armerina, un confronto con le parti sociali ha rivelato preoccupazioni per lo sviluppo economico del centro storico legato alla Villa Romana - Museo di Aidone. L'assessore regionale ai beni culturali Maria Rita Sgarlata ha difeso la decisione di non legare i flussi turistici della Villa Romana alla città, come proposto. Riccardo Calamaio, esponente di Legambiente, ha affermato che il governatore Crocetta aveva promesso una rivoluzione in Sicilia per rilanciare l'economia legata al patrimonio culturale, ma il biglietto unico non è l'attuazione di questo piano.
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