Non più 3, ma 5 aule per trasformarle in museo. Via libera questa mattina a Bari alla concessione da parte del Comune di alcuni spazi al primo piano della scuola media San Nicola alla comunità dei padri domenicani. Dopo un sopralluogo congiunto tra le parti - presenti i tecnici e i dirigenti comunali, il direttore del museo, padre Alessio Romano, la dirigente scolastica Stefania De Franceschi e il capo di gabinetto del sindaco, Antonella Rinella - è stato trovato l'accordo. Ai domenicani saranno concesse in comodato gratuito 5 aule del primo piano per allargare l'attiguo museo e per ospitare il sontuoso altare in argento di San Nicola, fermo a Roma da alcuni mesi dopo i lavori di restauro finanziati da un facoltoso fedele russo. Il sopralluogo è stato utile per dirimere alcune questioni tecniche e non di poco conto: dalla contezza esatta degli spazi sottratti alla scuola, alle misure di sicurezza e di staticità, sino ad arrivare a scale di emergenza e corridoi in comune. "Nessuna commistione e promiscuità tra museo e alunni" hanno assicurato a margine della trattativa. Ora si muoverà tutta la parte amministrativa degli uffici e dei tecnici dei domenicani per dare seguito alla delibera di giunta con la quale il 9 maggio scorso il sindaco Michele Emiliano ha messo nero su bianco una promessa fatta ai custodi delle ossa di San Nicola: dare una parte della scuola per le esigenze museali ed espositive. I lavori inizieranno nei prossimi mesi: le aule date saranno chiuse e sarà creato un muro ignifugo per dividere i due ambienti. La scala di emergenza posta al primo piano resterà al servizio della scuola che attualmente ospita due classi di scuola media e numerose attività extracurriculari per i piccoli alunni dell'istituto comprensivo Piccinni-Corridoni. Già lunedì i tecnici di ambo le parti si ritroveranno nella scuola per esaminare alcune lesioni dell'edificio e presenti proprio all'altezza degli spazi concessi. L'altare pesa circa 1,5 quintali e potrebbe mettere a rischio la staticità dell'immobile scolastico. Già nella giornata di venerdì, giorno di San Nicola, ai padri domenicani sarà consegnato un primo documento che attesta la possibilità di prendersi in carico i lavori (comunque gli operai potranno entrare previo assenso della dirigenza scolastica). "E' un primo passo importante commenta padre Romano perché adesso potremmo valutare i locali e preparare il progetto. L'altare resta a Roma e nelle more dell'allestimento barese vedremo se darlo in esposizione ai Musei Capitolini". Nessun commento da parte dell'assessore alla Pubblica Istruzione, Fabio Losito, da sempre contrario alla cessione delle aule alla comunità religiosa. Perplessa la dirigente scolastica Stefania De Franceschi: "Cado dalle nubi visto che si era parlato dall'inizio solo di 3 aule e ora non posso credere che tutto quello spazio sia tolto ai ragazzi per le loro attività. Ho chiesto garanzie serie e concrete sulla sicurezza e sulla staticità della scuola. Resto alquanto perplessa perché la delibera del Comune parla di concessione temporanea, ma dagli allestimenti che saranno fatti dai padri domenicani, pare che di temporaneo non ci sia nulla". La preside annuncia comunque l'intenzione di creare per il prossimo anno alcune sezioni di scuola materna nella San Nicola. Ma sulla questione l'ultima parola potrebbe comunque spettare al consiglio comunale. Negli uffici si sta studiando attentamente la delibera per valutare se sia di competenza della massima assise cittadina trattandosi di una donazione del patrimonio pubblico