Quella villa romana sotto l'antica pieve Era il 2005 quando hanno iniziato gli scavi. Hanno trovato quasi duecento sepolcri, lacerti di pavimento, affreschi, reliquie longobarde. E stop. I quattrini per il restauro della chiesa di San Pietro in Mavinas, Sirmione (nella foto, un affresco della chiesa), erano esauriti. Lavori interrotti. Finché Arcus, società del ministero per i Beni e la attività culturali, non ha firmato l'assegno: 200 mila euro e il restauro della parrocchia, costruita intorno all'anno Mille, è ripreso. Qualche mese e saranno pronti la copertura e la valorizzazione degli scavi archeologici, poi toccherà a pavimento e riscaldamento. È uno dei due cantieri finanziati dalla società, che con altri 100 mila euro ha pagato anche il consolidamento murario e la nuova copertura della pieve di San Bartolomeo, a Bornato, in cui sono affiorati resti di una villa romana di età imperiale. Lavori che rientrano nel progetto Langobardia fidelis, della Provincia. E l'assessore alla Cultura Silvia Razzi guarda già oltre: «I ponteggi saranno tolti la prossima primavera, stiamo pensando a un calendario di eventi per dare spicco a questi due luoghi straordinari. Penso a tavole rotonde, visite guidate e molto altro». (a.tr.) Pagina 09