Nuovi crolli a Pompei dove ieri è caduto prima il muro di una bottega di via Stabiana, poi una parte di intonaco della Casa della Fontana piccola. I danni sono stati segnalati dalla Sovrintendenza Speciale dei Beni archeologici di Napoli e Pompei. Seguono quelli avvenuti soltanto pochi giorni fa, lo scorso 24 novembre, quando erano caduti alcuni stucchi di diverse Domus e si erano aperti squarci nelle mura delle Terme. Il degrado non si ferma nonostante il «Grande Progetto Pompei», il piano da 105 milioni di euro finanziato in parte dall?Unione Europea dopo le polemiche per l?incuria del sito archeologico. Il 6 novembre 2010 le immagini della distruzione della Domus dei Gladiatori a causa delle infiltrazioni d?acqua avevano fatto il giro del mondo. I lavori di ripristino degli edifici danneggiati ieri, assicura la Sovrintendenza, partiranno con urgenza a metà dicembre: è stata programmata la messa in sicurezza di tutte le murature della Regio VII del sito. Nel frattempo, a seguito delle decisioni prese con il decreto «Valore cultura», il ministero fa sapere che nominerà nei prossimi giorni la squadra guidata da un direttore generale del Grande Progetto Pompei. RIPRODUZIONE RISERVATA Pagina 27 (02 dicembre 2013) - Corriere della Sera ] Nuovo crollo a Pompei Cede muro in via Stabiana Nuovi crolli a Pompei dove ieri è caduto prima il muro di una bottega di via Stabiana, poi una parte di intonaco della Casa della Fontana piccola. I danni sono stati segnalati dalla Sovrintendenza Speciale dei Beni archeologici di Napoli e Pompei. Seguono quelli avvenuti soltanto pochi giorni fa, lo scorso 24 novembre, quando erano caduti alcuni stucchi di diverse Domus e si erano aperti squarci nelle mura delle Terme. Il degrado non si ferma nonostante il «Grande Progetto Pompei», il piano da 105 milioni di euro finanziato in parte dall?Unione Europea dopo le polemiche per l?incuria del sito archeologico. Il 6 novembre 2010 le immagini della distruzione della Domus dei Gladiatori a causa delle infiltrazioni d?acqua avevano fatto il giro del mondo. I lavori di ripristino degli edifici danneggiati ieri, assicura la Sovrintendenza, partiranno con urgenza a metà dicembre: è stata programmata la messa in sicurezza di tutte le murature della Regio VII del sito. Nel frattempo, a seguito delle decisioni prese con il decreto «Valore cultura», il ministero fa sapere che nominerà nei prossimi giorni la squadra guidata da un direttore generale del Grande Progetto Pompei.