Ok di massima in attesa delle ultime correzioni. E Palazzo di Bagno fa i conti: l'azienda dovrebbe spendere 15 milioni Le modifiche apportate sono state giudicate adeguate, quindi il parere di massima è favorevole. E per il supermercato Esselunga che dovrebbe sorgere nella zona dell'ex palasport del Te, potrebbe essere il primo passo avanti. Quello assegnato dalla Provincia alla progettazione preliminare per il sottopasso ferroviario e le opere viarie compensative, non è però un via libera definitivo. La relazione firmata dal dirigente del settore tecnico, Giulio Biroli, infatti, chiede ulteriori ottimizzazioni. È opportuno ricordare che, l'estate scorsa, palazzo di Bagno aveva dato parere negativo al tunnel sotto al passaggio a livello di Porta Cerese, fondamentale per gli interventi di riqualificazione della viabilità nell'area: il progetto della Victoria srl, prevedeva pendenze eccessive, col rischio di provocare incolonnamenti e incidenti. Il piano è stato rivisto e, nella sua nuova versione, è stato ritenuto migliorativo. Ma non del tutto. L'assessore provinciale alle Infrastrutture, Massimo Dall'Aglio, giudica le modifiche «un significativo passo avanti verso il parere favorevole che, per essere espresso, dovrà includere ulteriori ottimizzazioni suggerite dalla Provincia. Il nostro ente - aggiunge Dall'Aglio -, viste le migliorie introdotte, ha comunicato alla Victoria un parere di massima favorevole». Un mezzo sì, insomma. «Soprattutto grazie agli interventi sulla rotatoria verso via Brennero, che in precedenza presentava elementi di criticità molto ampi - aggiunge l'assessore -: è stato progettato uno svincolo a due livelli più funzionale e con garanzie per la decongestione del traffico, così come altri miglioramenti». Ci sarebbe però qualche elemento da correggere, ancora sul fronte delle pendenze, che risulterebbero sì a norma, ma con qualche riserva sul fronte della piena sicurezza. Così, la Provincia per dare parere favorevole pieno in conferenza di servizi chiede di diminuire la pendenza longitudinale dell'asse stradale verso via Brennero; di migliorare e rendere più visibile la segnaletica da via Parma; di riqualificare l'accesso da Strada Bosco Virgiliano. E di definire chi si farà carico dei costi di manutenzione dell'opera, stimati in 30.000 euro all'anno. Quello dei costi, peraltro, non sembra essere argomento marginale: l'assessore Dall'Aglio spiega che, confrontandosi coi tecnici dell'Ente, ha stimato il costo dell'opera in 14 milioni di euro, che diventerebbero 15 con gli ulteriori aggiustamenti. Non è un investimento eccessivo per la realizzazione di un supermercato di medie dimensioni? «Non sta a me effettuare valutazioni di sostenibilità finanziaria» è la risposta di Dall'Aglio. Quello della Provincia, peraltro, sarebbe il primo di una serie di pareri preliminari alla presentazione del progetto al Comune di Mantova, per l'avvio dell'iter previsto dal Pgt. Gli altri dovrebbero giungere dalla Sovrintendenza e dalle ferrovie (Rfi). «Per ora come Comune di Mantova non abbiamo ricevuto altro che comunicazioni informali - conferma Marco Cavarocchi, assessore ai Lavori Pubblici di via Roma -. Senza documenti ufficiali, non possiamo giudicare il progetto. Di certo, abbiamo vincolato l'eventuale attuazione del piano alla soluzione dei problemi viabilistici. Non vogliamo ostacolare nessuno - conclude Cavarocchi -, ma aspettiamo che venga avviato l'iter amministrativo corretto». Il progetto illustrato pubblicamente da Esselunga, che ha comprato due anni fa l'ex PalaTe da Coopsette, subentrando nella realizzazione del già previsto "supermercato di quartiere", prevede 4 rondò (in via Parma, via Brennero, corso Garibaldi e viale Te, quest'ultimo, di accesso alla zona stadio e al market con garage sotterraneo di 500 posti auto. L'area di vendita sarebbe di 4.336 metri quadrati (4.646 quello di Coopsette), con altezza di 8 metri (meno del PalaTe). Il patron di Esselunga, Bernardo Caprotti, ha peraltro dichiarato un mese fa in un'intervista di voler cancellare i nuovi investimenti in Italia. Dal gruppo nessuna comunicazione ufficiale è ancora giunta.