Impraticabile. La «scorciatoia» sulla quale il Comune puntava per dare un'accelerata ai lavori per l'Accademia Carrara è risultata off limits . Non potrà essere la Fondazione Credito Bergamasco ad affidare e gestire il cantiere degli allestimenti interni alla pinacoteca, bensì dovrà essere seguito l'iter canonico dell'appalto pubblico, con regia di Palafrizzoni. Questo significa che i tempi dell'intervento non avranno sconti, con l'inaugurazione a fine maggio 2014 che appare ormai utopia. «Noi, in realtà, continuiamo a lavorare e gli obiettivi non sono cambiati», afferma il sindaco Franco Tentorio. Che poi però, con una battuta, mostra di sapere bene quanto ripida sia la strada per un intervento che mai (mai) è stato semplice: «Comunque - dice - al taglio del nastro han detto che mi inviteranno...». In passato, lui stesso aveva affermato: «Non faremo finte inaugurazioni». Il mandato si chiude, appunto, nella primavera dell?anno prossimo. E visti gli ultimi sviluppi, è ormai certo che l'apertura con tutti i crismi della pinacoteca cittadina avverrà dopo quella data. Quanto dopo? Secondo i parametri tecnici, e vista la necessità di una gara di evidenza europea, se ne parlerà in autunno, o addirittura a fine 2014. Il cantiere oggi è alla fase «interna», ovvero l?allestimento: oltre agli arredi e alle opere murarie vanno collocate le luci per le opere e le opere stesse (per 500 pezzi, ci possono volere da uno a tre mesi). Ebbene: Palafrizzoni, per rendere più snella la trafila e portare a compimento l'opera entro fine mandato aveva proposto di seguire direttamente l'appalto alla Fondazione. Quest'ultima, che già finanzia l'intervento con 1,25 milioni di euro, aveva sì valutato l'impegno extra, ponendo però come conditio sine qua non una manleva legale. Nonostante le intenzioni politiche, alla fine i legali comunali hanno cassato il compromesso, così come quelli della Fondazione non hanno cambiato idea, e dopo mesi di incertezza è giunta la conferma: l'appalto sarà seguito dal Comune, come avviene in altre opere simili. «Gli avvocati già nei mesi scorsi avevano confermato che non si sarebbe potuta seguire una via differente - precisa il sindaco. Ci spiace, ma ripeto: il nostro impegno non cambia». I lavori sull'Accademia (valore, quasi 12 milioni di euro) sono cominciati nel 2008, con l'obiettivo di finire nel 2010. Poi, una lunga serie di imprevisti, che già avevano reso impossibile l?apertura «completa» a maggio 2014. La fine dei collaudi, prevista nel febbraio 2012, è arrivata il mese scorso. Oggi, si lavora al progetto esecutivo. Quando sarà finito, e avrà ottenuto il via libera della Soprintendenza, partirà la gara con via al cantiere non prima di 5 mesi. Poi i lavori, per almeno 3 mesi. E mentre nelle sale comincerà l'accrochage delle opere, all'esterno - probabilmente - sarà ormai autunno. Gandolfi Anna Pagina 05