Una catacomba ebraica sopra una cava di tufo dove un tempo c'era un cimitero: la nuova scoperta archeologica è tra Trastevere e Monteverde, in un'area di 150mila metri quadrati compresi tra circonvallazione Gianicolense, viale Trastevere e via Poerio. Il lavoro comincia nel 2009 quando si approfondiscono gli studi sulla catacomba ebraica di Monteverde, un sito funerario risalente al III secolo d.C. utilizzato fino al V. «Siamo riusciti a posizionare topograficamente la catacomba - spiega Daniela Rossi, responsabile del progetto - e ad attribuire al cimitero ebraico di Monteverde circa 250 epigrafi e suppellettili funerarie, oggi conservati in importanti musei, come i Vaticani e il Museo nazionale romano delle terme di Diocleziano». La ricerca è stata promossa dalla Soprintendenza speciale ai beni archeologici di Roma, con il patrocinio del Municipio XII. «A Berlino abbiamo rinvenuto foto del 1904 scattate nel corso dello scavo dall'archeologo tedesco Nikolas Mueller», racconta l'archeologa Marzia Di Mento. E grazie al ritrovamento di mappe antiche, carte storiche e fotografie aeree della collina si è arrivati alla scoperta successiva: sotto le catacombe c'è una cava del tufo Lionato di Monteverde, praticata dall'epoca romana fino ai primi del '900. Gli speleologi dell'associazione «Roma sotterranea» hanno scoperto, per conto della soprintendenza, due livelli di gallerie che scendono fino a 25 metri e si estendono per centinaia di metri nel sottosuolo anche attraverso sale grandiose.