Promesse Il gioiello semichiuso e a pezzi. Milena D'Imperio: «Aperto un tavolo di discussione» PAVIA «I problemi alla Certosa ci sono. Le soluzioni, però, sono altre». Marcello Infurna, assessore al turismo del Comune di Certosa di Pavia, è intervenuto sulla questione del complesso monastico sul cui rilancio si sta battendo ora il neonato comitato Vivi Certosa. La nuova associazione, contraria all'ipotesi del demanio, proprietario del complesso, di cederne una parte in concessione a privati, ha fatto alcune proposte: mettere la Certosa in mano a un commissario straordinario e introdurre un ticket d'ingresso. Ieri, dopo una visita al monumento, anche il Corriere ha denunciato la situazione in cui si trova oggi la Certosa: molto degradata, è aperta ai turisti solo in parte e a orari ridotti. «E' vero che la gestione attuale non funziona, ha detto Infurna. I monaci cistercensi, però, non possono essere mandati via: a loro dovrebbe andare la gestione del monastero, a qualcun altro quella di tutto il resto». E questo qualcuno potrebbe anche essere un privato, come previsto dal progetto del Demanio «Valore Paese dimore» (nell'elenco lombardo ci sono anche anche il carcere di Sant'Agata di Bergamo, l'albergo Verbania di Luino, i caselli daziari all?arco della pace di Milano e villa Mirabellino a Monza). Ancora Infurna: «A priori non siamo contrari ai privati. Aspettiamo però di vedere i dettagli del bando quando uscirà. Nel frattempo abbiamo chiesto ai frati di aprire alle visite di guide specializzate e di tenere aperto il portone d?ingresso a orario continuato». Milena D'Imperio, vicepresidente della Provincia, sostiene che il complesso non sia in stato d?abbandono: «Nell'ultimo anno la situazione è migliorata e tutte le istituzioni stanno lavorando per il monumento. La Provincia ha in corso un tavolo di discussione insieme ad associazioni come Pavia Monumentale. Ed è grazie all'interessamento nostro e della parlamentare del Pd Chiara Scuvera che siamo riusciti a far venire in visita alla Certosa il sottosegretario ai Beni Culturali Ilaria Borletti Buitoni». Ma chi abita a pochi metri dal monumento ricorda com?era una volta: «Era tutto più vivo e pittoresco - racconta l?illustratrice Grazia Nidasio. Ma oggi non ci sono più soldi. E credo che molte lamentele arrivino perché siamo in vista delle elezioni amministrative». Pagina 11
Comune e Provincia Ecco che cosa faremo per salvare la Certosa
Il Comune di Certosa di Pavia ha aperto un tavolo di discussione per affrontare i problemi del complesso monastico. L'assessore al turismo, Marcello Infurna, ha detto che la gestione attuale non funziona e che i monaci cistercensi dovrebbero avere la gestione del monastero, mentre un privato potrebbe gestire il resto. La Provincia sostiene che il complesso non sia in stato d'abbandono e che le istituzioni stanno lavorando per il monumento. Il comitato Vivi Certosa ha proposto di mettere la Certosa in mano a un commissario straordinario e di introdurre un ticket d'ingresso.
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