Palazzo Marino sta rivedendo tutte le tariffe per far quadrare il prossimo bilancio: dalla Galleria d'arte moderna al Castello l'ingresso salirà a 5 euro. I rincari non risparmieranno nemmeno asili e strutture sportive Musei milanesi, ticket più cari: ecco tutti gli aumenti del 2014 Il bilancio di previsione per il 2013 è ancora in discussione, ma in Comune a Milano si pensa e non potrebbe essere diversamente, visto che siamo a novembre all'anno prossimo, quando non sarà meno difficile di quest'anno far quadrare i conti. Una delle leve, la più dolorosa per i milanesi, non cambierà: gli aumenti. Si parla, in questo caso, delle tariffe dei servizi comunali, che comprendono di tutto, dalle mense al costo delle fotocopie nelle biblioteche. In moltissimi casi queste tariffe sono rimaste ferme per anni alcune sono bloccate dal 2003 senza quindi che sia mai stato fatto l'adeguamento Istat, che nell'insieme potrebbe portare nelle casse circa 15 milioni di euro. La cultura. Il progetto di revisione dei ticket di ingresso è già ben delineato, con l'allineamento di otto indirizzi museali alla stessa tariffa di 5 euro, con ingresso scontato a 3 euro. Soltanto al Museo del Novecento si paga già questa cifra: in altre tre sedi l'ingresso è ancora gratuito (Galleria d'arte moderna, Acquario civico e Palazzo Morando), in due (il Museo di storia naturale e il Castello Sforzesco) si va dai 3 euro dell'intero all'1,50 del ridotto, in altri due (Risorgimento e Archeologico) le tariffe attuali sono di 2 euro l'intero e 1 il ridotto. L'aumento, quindi, sarebbe ben oltre il 20 per cento di adeguamento Istat previsto: ma il ragionamento di Palazzo Marino è che in questo modo si darebbe una omogeneità alle sale con tariffe in linea con altre città italiane. Allo studio, però, anche una tessera scontata per tour di tre giorni e un abbonamento annuale a 35 euro. Resterebbero invece gratuite le case-museo. I trasporti. Sugli abbonamenti per anziani e under 26 è in corso la discussione in consiglio comunale, dove sia maggioranza che opposizione hanno voluto rimettere mano ai pesanti aumenti in vigore da settembre, che hanno toccato tutti, portando da 30 a 35 euro il mensile standard e da 300 a 330 euro l'annuale. Ma lo spettro che si agita sul 2014 è quello di un ulteriore aumento del biglietto singolo, passato da 1 euro a 1,50 nel 2011, tra grandissime polemiche e accuse del centrodestra (che però nell'ultimo anno di governo a guida Letizia Moratti aveva già messo in conto di dover fare lo stesso ritocco). L'ipotesi sul tavolo è di un altro incremento di 20 centesimi: portando il biglietto singolo a 1,70 euro si stimano maggiori introiti tra i 16 e i 20 milioni. Un dossier, quello sul biglietto singolo Atm, archiviato in questo scorcio di anno, per evitare altre decisioni impopolari, ma che potrebbe diventare realtà l'anno prossimo se come più volte detto dall'assessore ai Trasporti, Pierfrancesco Maran Stato e Regione dovessero tagliare ancora i fondi per il trasporto pubblico. A dicembre, invece, dovrebbe scattare l'aumento (già approvato) per i gratta e sosta in centro: da 2 a 3 euro dalla seconda ora in poi. Gli asili. La premessa dell'assessore al Bilancio, Francesca Balzani, è sempre stato che «nessuna tariffa e nessuna tassa sono un tabù». Ma ci sono ovviamente tariffe che toccano più da vicino le famiglie, perché riguardano servizi a cui non si può rinunciare. Per questo motivo la giunta sta lavorando al progetto di revisione dell'Isee, per uniformare i criteri con i quali vengono stabiliti i pagamenti dei singoli servizi. Troppe differenze, quelle riscontrate nei controlli degli ultimi anni: quindi sarà questo il primo passaggio, prima di toccare tariffe come quelle dei nidi, dei centri estivi e del trasporto scolastico, ovvero di quelle voci mai aggiornate dal 2002 o dal 2005. Gli adeguamenti, in questo caso, andrebbero da pochi euro (con incrementi del 9,2 per cento) ad alcune decine di euro di aumento. Per la delicatezza del tema, però, è già annunciato un braccio di ferro con il consiglio comunale. Lo sport e I servizi minori. All'adeguamento con contestuale revisione dei criteri Isee non sfuggiranno neanche gli impianti sportivi: piste di atletica leggera, piscine, campi da tennis e da calcio, bocciodromi e piste per il pattinaggio a rotelle: i prezzi per l'ingresso sono tutti fermi dal 2003, con una media del 22,5 per cento di mancato incremento che, quindi, potrebbe corrispondere ai prossimi aumenti. Per fare qualche esempio: l'ingresso nelle piscine il sabato e la domenica passerebbe da 5 a 6,13 euro, l'uso di un campo coperto in terra rossa per il tennis da 15,50 a 17,76. Sotto la lente, poi, anche i servizi cosiddetti minori: dall'uso di palestre e sedi dei Consigli di zona per iniziative private al costo del deposito degli oggetti smarriti.
Musei milanesi, ticket più cari: ecco tutti gli aumenti del 2014
Il Comune di Milano sta revisionando le tariffe dei servizi comunali per il prossimo bilancio. Gli aumenti saranno più di 20% per molti servizi, come le mense, le biblioteche e le fotocopie. I musei milanesi, come il Castello Sforzesco e la Galleria d'arte moderna, aumenteranno il prezzo dell'ingresso a 5 euro. I trasporti, invece, potrebbero vedere un aumento del biglietto singolo a 1,70 euro, con un aumento di 20 centesimi. Gli asili e le case-museo resteranno gratuiti. La giunta sta lavorando anche al progetto di revisione dell'Isee, per uniformare i criteri con i quali vengono stabiliti i pagamenti dei singoli servizi.
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