NAPOLI La Soprintendenza di Fabrizio Vona ha chiuso le indagini sulla collezione Tirrenia, dopo aver sospeso l'asta un anno fa su iniziativa del ministero. Il verdetto: l'intera collezione è di proprietà privata, anche i pezzi attualmente trasferiti a Genova (due busti di Ignazio Florio e Raffaele Rubattino sono al Museo del Mare ligure) non risultano di proprietà dello Stato, quindi Blindarte, la casa d'aste partenopea, potrà procedere con la vendita in programma il 23 novembre. Ma c'è chi non l'ha presa di buon grado e si è rivolto alla Procura della Repubblica presentando denuncia al Nucleo Tutela Patrimonio dei Carabinieri, chiedendo maggiori lumi sulla proprietà delle opere, a giudizio del denunciante, sottoposte a vincolo e inalienabili. E c'è anche un giallo, la ricerca di due dipinti di proprietà della società di navigazione, raffiguranti il piroscafo Dante e il piroscafo Virgilio, le prime navi di Rubattino. Se ne sarebbero perse le tracce (naturalmente la faccenda non riguarda la casa d'aste, che svolge solo la sua attività). La speranza di molti intellettuali al seguito del Museo del Mare di Bagnoli che era pronto ad ospitare la collezione e tuttavia proponeva di conservare la sede Tirrenia di Rione Sirignano per allestire nella stessa, invece, un neo Museo era che le istituzioni portassero ad un blocco definitivo della vendita. «Nel silenzio più assoluto, l'asta della collezione Tirrenia è stata rimessa in calendario protestano i comitati per la conservazione della collezione . A quanto pare, né gli appelli a Napolitano e a Caldoro né le indagini della Soprintendenza hanno sortito alcun effetto. Ma se la vendita serve per ricavare denaro, perché il battage pubblicitario è pressoché inesistente? si chiedono Ci sono già acquirenti? Ci interesserebbe conoscere le conclusioni tecniche della Soprintendenza almeno sulla inseparabilità dei pezzi, che ne avrebbe evitata la dispersione». La collezione all'asta comprende 120 opere (tra Sironi, Corpora, Coccorante, Ricci e Emilio Greco) più quattro tele del XVII secolo e modelli di navi del valore complessivo di due milioni. La vendita del patrimonio comprende la stessa maestosa, ed elegante, sede di Rione Sirignano, ornata di grosse ancore. Il Palazzo Molin Adriatica di Venezia fu venduto per dieci milioni.
La collezione d'arte Tirrenia va all'asta. La Soprintendenza: è proprietà privata
Il 23 novembre 2023, la collezione Tirrenia sarà venduta da Blindarte, la casa d'aste partenopea, a causa della sospensione delle indagini sulla collezione. La collezione comprende 120 opere, tra cui quattro tele del XVII secolo e modelli di navi. La sede di Rione Sirignano, che ospiterà la collezione, è di proprietà privata. La Procura della Repubblica ha ricevuto una denuncia per la proprietà delle opere, che sono state sottoposte a vincolo e inalienabili. Inoltre, due dipinti di Rubattino sono stati perduti. La Soprintendenza ha chiuso le indagini sulla collezione e ha confermato che l'intera collezione è di proprietà privata.
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