L'ordinanza del sindaco, che regola la viabilità dei mezzi pesanti, conferma l'accelerazione del restauro Taormina. I lavori di restauro di Palazzo Ciampoli entrano davvero nel vivo. Un'ordinanza del sindaco, Eligio Giardina, regola, infatti la viabilità in funzione dell'arrivo di mezzi pesanti destinati alla realizzazione delle opere. Il legale rappresentante della società che si sta occupando degli interventi ha chiesto e ottenuto il transito e l'occupazione dell'area ubicata tra la salita Ciampoli e il corso Umberto. In pratica, la possibilità di accedere nel "salotto buono" con mezzi superiori ai 35 quintali. Contestualmente, sarà istituito il divieto di sosta in via Fazello, nel tratto compreso tra Palazzo Ciampoli e via Circonvallazione, al fine di iniziare i lavori di consolidamento e restauro dell'antico palazzo trecentesco. Il tutto avverrà dalle 15 alle 20 di mercoledì, anche per evidenti motivi di sicurezza. Sarà, inoltre, sgomberata la piazzetta antistante la scalinata della salita Ciampoli, dove attualmente si trovano tavoli e ombrelloni di un noto ritrovo. Sarà sempre garantito il libero transito dei veicoli impegnati nei servizi d'emergenza e di soccorso. Per il consolidamento e restauro di Palazzo Ciampoli sono previsti almeno 760 giorni di cantiere. Nei mesi scorsi era avvenuta la consegna provvisoria delle opere, adesso sarà avviato a tutti gli effetti il complesso piano di recupero. Una volta ultimate le opere l'antico edificio, ubicato nel cuore di Taormina, sarà sede di importanti convegni e appuntamenti culturali. Con il complesso a disposizione, si attuerà il trasferimento della collezione "Panarello", attualmente ospitata al Palazzo Corvaja. I reperti sono attualmente interdetti alla visita. Un progetto, questo, previsto per il 2015 e che è frutto di un protocollo d'intesa con la Soprintendenza siglato nella passata legislatura. Adesso si spera che Taormina possa nuovamente avere a disposizione una delle sue preziose chicche. Mauro Romano 10112013