DALLA qualità dell'aria urbana al recupero a fini energetici dei pannolini usati. Dalla tutela del patrimonio culturale alla sicurezza del territorio. Fino alle tecnologie per le esplorazioni marine e al "cloud computing" (le biblioteche virtuali di dati). Sono alcune delle idee contenute nei 20 progetti toscani approvati dal ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca nell'ambito del bando «Smart Cities and Communities and Social innovation». Il bando, emanato nel 2012 per finanziare interventi per lo sviluppo di "città intelligenti" su tutto il territorio nazionale, mette a disposizione oltre 655 milioni di euro (sia come contributo spesa che come accesso al credito agevolato): «E su 71 progetti giudicati idonei dal Miur ben 20 sono toscani perché ci hanno lavorato imprese, università o centri di ricerca della nostra regione», rivendica la vicepresidente della Toscana Stella Targetti. Dai sistemi intelligenti per integrare le modalità di bigliettazione elettronica dei vari gestori di trasporto pubblico, a quelli per la fruizione del patrimonio artistico e paesaggistico fino a quelli per migliorare ed avvicinare cittadini e imprese alla pubblica amministrazione: «Possiamo dividere i progetti approvati in due grandi categorie: quelli che potranno trovare applicazione nel mondo industriale e anche in quello delle piccole e medie imprese, e quelli che mirano a migliorare l'organizzazione della pubblica amministrazione per avvicinarla sempre di più ai cittadini. Ora l'auspicio è che gli enti locali siamo i primi ad apprezzare le traiettorie di innovazione suggerite da queste ricerche», dice Targetti. Il ministero ha pubblicato la graduatoria dei progetti esecutivi ritenuti idonei pochi giorni fa. Quelli 'toscani' (sostenuti dalla Regione con manifestazione di interesse) erano in tutto 24. Dei 20 che sono entrati nella graduatoria del Miur 7 sono in fascia A (progetti che hanno ottenuto il maggior punteggio per la stessa tematica) e 13 in fascia B (idonei). Gli ambiti tematici dei progetti toscani sono: cloud computing technologies per smart government, cultural heritage, logistica last-mile, sicurezza del territorio, smart grids, tecnologie del mare, trasporti e mobilità terrestre, architettura sostenibile e materiali, salute, waste management.
FIRENZE - Una regione sempre più "smart" il Miur approva 20 progetti
Il ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca ha approvato 20 progetti toscani su 71 progetti giudicati idonei per il bando Smart Cities and Communities and Social innovation. I progetti toscani sono stati finanziati con oltre 655 milioni di euro e coprono vari ambiti come il cloud computing, la sicurezza del territorio, la salute e la sostenibilità. I progetti sono stati suddivisi in due categorie: quelli che potranno essere applicati nel mondo industriale e quelli che mirano a migliorare l'organizzazione della pubblica amministrazione. La vicepresidente della Toscana Stella Targetti auspica che gli enti locali si apprezzino le traiettorie di innovazione suggerite da queste ricerche.
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