I l sistema di accompagnamento di Brescia ad Expo 2015 è definitivamente decollato. La collaborazione tra Aib e Camera di commercio ha acceso i motori del protocollo di intesa con Expo tra molteplici enti pubblici e privati, in un portafoglio di azioni che ha prodotto uno schema efficace per quanto attiene alle attività insider, cioè nel sito milanese di Rho-Pero. L'hardware portante ha preso vita e assunto una configurazione sostenibile dal punto di vista organizzativo, tecnologico virtuale e finanziario.La stella all'apice dell'albero è stata piantata nel Padiglione Italia con 6 giornate che ? una al mese ? dovranno promuovere le eccellenze bresciane nel mondo. Con consueta concretezza la presidenza della Camera di commercio ha configurato il disegno, compresa l'«alimentazione» dell'intero motore: un contributo di Ubi Banca con un finanziamento flessibile e sistemico di 50 milioni di euro come credito agevolato per tutte le attività di impresa, privilegiando ovviamente le azioni di filiera e di rete dal novembre 2013 alla fine dell'evento, ma speriamo esteso a 10-12 mesi oltre l'evento per realizzazioni anche a valle.Ma per fare risplendere quella stella bresciana nell'universo del business globale il processo ha bisogno di un software che si concretizza in un tronco e radici affondate nel territorio bresciano con il coinvolgimento forte di Comune e Provincia. Il razionamento impone a questi enti l'indisponibilità di risorse finanziarie, ma certo richiede la disponibilità a mettere a valore un vaste programme ? direbbe De Gaulle ? di sinergie funzionali per fornire un collante tra enti culturali e siti museali, brand locali manifatturieri, istituzioni dell'alta formazione e reti scolastiche, volontariato.Tronco e radici di cui la stella piantata nel sito di Milano-Rho trarrà nutrimento. Produrre visitor experience serve se essa si traduce in business experience mobilitando una land experience, facendo conoscere il nostro territorio e le sue bellezze e attrattività portando a Brescia businessmen e turisti e costruendo rapporti fiduciari di medio-lungo termine.Per questo va pensato un ampio piano di marketing territoriale che integri il programma complessivo tra intrattenimento e manifattura, calibrando eventi, visite a siti industriali e sperimentazioni con colloqui informali, occasioni per degustazioni e road show mirati. Il ritorno dell'investimento sulla stella sarà tanto più veloce e certo quanto più sapremo investire su tronco e radici. Le associazioni territoriali imprenditoriali, culturali e di volontariato sono le cellule staminali più potenti in grado di trasformare visite esperienziali in business e creare valore ibridando turismo e nuova manifattura, enogastronomia con arte e cultura, paesaggio e benessere come mix di eccellenze contaminate dalle qualità bresciane della laboriosità, inventiva, ospitalità, spirito imprenditoriale accoppiato a un diffuso senso di comunità. Occasione per rinnovare le nostre radici traguardando alle Smart Cities, ai nuovi settori di giovani start-up emergenti, alle infrastrutture così come al multiculturalismo come nuove finestre sul mondo. Una occasione fondamentale per cominciare a disegnare la Brescia del futuro e ripartire.luciano.pilottiunimi.it Pilotti Luciano Pagina 01