Mancano le necessarie autorizzazioni regionali e nazionali per poterla utilizzare per mostre e dibattiti: proteste dei responsabili del quartiere Pontevigodarzere PONTEVIGODARZERE. Sino ad oggi gli sforzi che la coordinatrice dei servizi sociali e culturali della Circoscrizione Nord, Valeria Chinaglia, ha messo in campo sono risultati inutili. La pratica per cercare di aprire al pubblico l'ex oratorio della chiesetta della Madonna della Mercede, in base alle normative vigenti, è finita, addirittura, a Roma, al Ministero dei Beni Culturali, ma il responsabile di settore del Ministero, oggi guidato da Massimo Bray, ha detto no. E così tutto il, lunghissimo, iter burocratico, che sta seguendo, da circa un anno il Consiglio di Quartiere 2, guidato da Luisella Rettore, a cui la proprietà immobiliare del Gruppo Despar ha consegnato già le chiavi della chiesetta, non ha ancora prodotto i risultati sperati. «Se questa è la burocrazia oggi in Italia anche e specialmente nel settore della cultura, in futuro potremo fare anche a meno di progettare qualcosa di positivo a vantaggio della collettività», spiega l'ex docente Chinaglia. «I problemi che ci impediscono di aprire l'ex oratorio di via Guido Reni, per decenni rimasto chiuso all'interno dello stabilimento Saimp, sono due. Uno: spetta all'amministrazione comunale approvare una delibera specifica di giunta, in cui ci viene assegnata, ufficialmente e formalmente, la gestione dell'ex oratorio come polo polivalente nel campo delle arti figurative e della cultura in genere. Due: sia la Sovrintendenza Regionale delle Belle Arti sia il Ministero dei Beni Culturali devono dare l'ok definitivo per l'apertura permanente della chiesetta sulla base di un progetto scritto che, comunque, deve essere redatto dal Comune e non dal Consiglio di Quartiere». A questo punto il commento dell'esponente del CdQ 2 assume i toni dello sconforto e dell'amarezza. «Il consiglio circoscrizionale sarà sciolto tra sei mesi, alla vigilia delle elezioni amministrative. Per questa data sarà impossibile avere tutte le carte in regola per l'apertura, attesa anche da tantissimi cittadini per tutte le attività che svolgiamo in quartiere. Ad esempio gli incontri che terremo nella sala di via Curzola, sempre alle 20.45, nei giorni di 7,18 e 28 novembre, sulle malattie dei familiari (relatori Susanna Falchero ed Ambra Cascioferro), sull'autismo( Vittoria Cristoferi e Paola Orvieto) e sull'uso sociale d'Internet (Alberto Castello ed Emanuela Corneli), avremmo potuto organizzarli nell'ex oratorio».
Stop dei Beni Culturali all'uso dell'ex chiesetta
Il Consiglio di Quartiere 2 di Pontevigodarzere non riesce a aprire l'ex oratorio della chiesetta della Madonna della Mercede a causa della mancanza di autorizzazioni regionali e nazionali. La coordinatrice dei servizi sociali e culturali, Valeria Chinaglia, ha cercato di aprire il luogo per mostre e dibattiti, ma i suoi sforzi sono stati inutili. Il Ministero dei Beni Culturali ha detto no alla richiesta, e il Consiglio di Quartiere non ha le carte in regola per l'apertura. La chiesetta era stata consegnata al Consiglio di Quartiere da Despar, ma non sarà più possibile organizzare eventi lì a causa della burocrazia.
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