(AGENPARL) Roma, 05 nov Il deputato Paolo Grimoldi (Ln) ha presentato una interrogazione a risposta scritta al Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo. Si legge testualmente nell'interrogazione che "le mura di Magliano in Toscana (Grosseto) sono una delle perle della Maremma, un patrimonio storico e culturale di assoluto rilievo; una prima cinta muraria fu costruita in epoca tardo medievale attorno ad una rocca, fatta costruire verso l'anno Mille dagli Aldobrandeschi, della quale si è persa, oggi, ogni traccia; attorno alla metà del Quattrocento il centro era controllato dai senesi che, per potenziare i dispositivi difensivi, incaricarono l'architetto Bibbiena di riqualificare la vecchia cerchia muraria, rafforzandola e rendendola più efficiente; le mura di Magliano in Toscana sono, quindi, pervenute quasi intatte fino ai giorni nostri; un attento intervento di restauro avvenuto negli anni a cavallo tra la fine del secolo scorso e gli inizi del nuovo millennio ha permesso di riportare agli antichi splendori il monumento nella sua complessità, dopo un periodo di degrado che si era osservato precedentemente; negli scorsi anni due edifici artigianali, una serie di capannoni anch'essi artigianali (prima abusivi poi condonati) ed una cabina dell'Enel giacevano in stato di abbandono non essendoci più interesse né possibilità di utilizzarli per la loro destinazione d'uso; gli immobili artigianali erano stati offerti al comune che però non li volle comprare; ciò avrebbe permesso di abbattere l'esistente per dare risalto alle mura; in contrasto ad ogni logica di valorizzazione del patrimonio storico e culturale, l'amministrazione locale, con un atto politico, ha concesso il cambio di destinazione d'uso per trasformare quelle volumetrie in abitazioni civili, in un'area del paese peraltro già molto congestionata; la soprintendenza competente ha semplicemente richiesto una fascia di rispetto di un metro dalle mura stesse; dopo un paio di passaggi di proprietà l'attuale azienda sta portando avanti il lavoro con progetti esecutivi già avviati, andando di fatto a costruire un «ecomostro» ad un solo metro dalle mura". L'interrogante ha quindi chiesto "se il Ministro sia informato relativamente al grave scempio ambientale che si sta perpetuando a Magliano in Toscana e se non intenda intervenire per quanto di competenza quanto prima per evitare che un patrimonio storico e culturale come quello delle mura di Magliano possa essere nascosto e compromesso da una serie di abitazioni civili".