Workshop all'Ente Parco con gli architetti giapponesi e gli studiosi del Politecnico di Milano Il segretario Pd getta acqua sul fuoco: «Le modalità di tesseramento vanno riviste, ma le regole sono queste» Cercare nuove soluzioni tecniche per la tutela dei beni archeologici di Agrigento. Sarà questo l'obiettivo dell' «Architecture for archeological sites», il workshop internazionale promosso dal Parco archeologico che studierà la progettazione di opere di protezione di ultima tecnologia e adattabili alle esigenze della Valle. Si tratterà verosimilmente di barriere, coperture o comunque sistemi di protezione che consentiranno soprattutto ai beni più delicati di essere protetti dagli agenti atmosferici ed essere fruiti senza rischi per la loro integrità. L'iniziativa, nata su proposta del direttore Giuseppe Parello, verrà realizzata in collaborazione con prestigiosi accademici nazionali ed internazionali. Il «gotha» dell'architettura mondiale, quindi, avrà gli occhi puntati sulla valle. Il workshop, infatti, sarà realizzato con la collaborazione tecnica del «Japan institute of architecture» e vedrà impegnati gli studenti dell'università di Tokio, del Politecnico di Milano e dell'università di Palermo. A guidare gli allievi saranno seguiti dai docenti Marco Imperadori, Andrea Vanossi, Salvator John Liotta e Yuta Ito. Durante il workshop, che durerà una settimana, si lavorerà per progettare e realizzare prototipi sperimentali per la protezione degli scavi archeologici che dovranno essere costruiti con materiali naturali e rispettosi del paesaggio, in modo che non appaiano eterogenei rispetto ad esso. In una fase successiva, ovviamente, si valuterà la possibilità di tradurre quanto creato dai giovani architetti in opere concrete a servizio della Valle dei Templi. «Questo workshop - dice il direttore Parello - mira a far incontrare diverse culture progettuali ed a fronte di un investimento minimo si avrà un grande ritorno d'immagine ed un incremento della qualità delle strutture architettoniche all'interno del Parco. Eventi come questo - continua - danno respiro alla nostra realtà, e permetto di avvicinare la Sicilia e Agrigento ad una dimensione internazionale alla quale il Parco desidera partecipare da protagonista». Il «workshop», tra l'altro, sarà anche occasione per far conoscere alcune risorse culturali meno note del nostro territorio. Durante la loro permanenza in città, tra l'altro, gli studenti avranno modo di visitare le Farm Cultural Park di Favara e le Fabbriche chiaramontane di Agrigento, luoghi di cultura «alternativi» del nostro territorio. 04112013
SICILIA - Così saranno protetti i monumenti
Il Parco archeologico di Agrigento ha organizzato un workshop internazionale, "Architecture for archeological sites", per studiare la progettazione di opere di protezione di ultima tecnologia per i beni archeologici della Valle dei Templi. Il workshop sarà realizzato con la collaborazione di prestigiosi accademici nazionali ed internazionali, tra cui gli studenti dell'università di Tokio, del Politecnico di Milano e dell'università di Palermo. Gli architetti parteciperanno a lavorare per progettare e realizzare prototipi sperimentali per la protezione degli scavi archeologici, utilizzando materiali naturali e rispettosi del paesaggio.
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