Venti milioni di euro e cinque appalti che stanno per partire. I fondi sono europei, targati Agenda Duemila; i cantieri sono quelli per restaurare Casa Professa, il teatro Garibaldi, il Teatro Comunale di Cefalù, il Castello di Calatamauro di Contessa Entellina e il centro storico di Polizzi Generosa. «I fondi - dice Pagano - erano rimasti sospesi perintoppi burocratici». E precisamente un ricorso al Tar, con cui i gesuiti contestavano l'esclusione del monumento dal giro di finanziamenti. E il tribunale amministrativo ha riammesso il restauro. «Dopo che il Tar ha riammesso Casa Professa in graduatoria, abbiamo rimodulato la lista delle opere e le somme da destinare ai cantieri. Pensiamo che i lavori possano partire entro due o tre mesi e che gli interventi possano concludersi nel giro di un paio di anni». Due milioni e 800 mila euro serviranno per il restauro e il completamento del teatro Cicero di Cefalù, un milione e 300 mila per la riqualificazione del centro storico di Polizzi Generosa e due milioni e cento per il castello Calatamauro di Contessa Entellina, 8 milioni e duecento per il restauro di Casa Professa e quattro milioni e mezzo per il teatro Garibaldi, entrambi a Palermo. Il «Cicero», il teatro comunale, è chiuso da più di trent'anni, e il Giornale di Sicilia ne chiede la riapertura con una campagna di stampa. La giunta guidata da Simona Vicari si è intestata la causa, ha affidato il progetto a un professionista, che nei giorni scorsi ha spedito un decreto ingiuntivo per ottenere il compenso. La storia non finirà davanti a un tribunale perché nelle prossime settimane arriveranno i soldi. E partirà l'appalto. «L'affondo che abbiamo dato sul recupero dei beni culturali di Cefalù, dalla Cortina Megalitica al nuovo allestimento per l'Antonello da Messina, non poteva prescindere dall'inserimento in questo circuito del Teatro Cicero», ha commentato il sindaco di Cefalù, Si-mona Vicari, esprimendo apprezzamento nei confronti dell'assessore ai Beni Culturali, Alessandro Pagano. «Cultura non è solo il monumento. È anche il teatro dice Pagano . Nel 1865 un censimento contò che in Sicilia c'erano 85 teatri. Noi stiamo cercando di restaurarli per riaccendere il tessuto legato a lirica e prosa. Così abbiamo fatto per Adrano e Modica. Così stiamo facendo con Cefalù. Così nei prossimi mesi faremo per Canicattì». Tra gli obiettivi della Regioneindica Pagano c'è pure quello di attivare la rete di castelli medievali. «Tra questi rientra quello di Contessa Entellina». Infine il Centro Storico di Polizzi Generosa. Rivivrà con un finanziamento di un milione e 370 mila euro. Soldi che serviranno per una riqualificazione generale e per la pavimentazione di alcune piazze. L'obiettivo è quello di «rivitalizzare si legge in una nota dell'assessorato il tessuto viario che carrabile che pedonale, con il recupero dell'impostazione esistente senza stravolgere le caratteristiche architettoniche, ambientali e paesaggistiche». «Il senso di questo intervento a Polizzi Generosa spiega in conclusione Paganoè uno: recuperare la vivibilità».