La Regione abolisce il Parco archeologico. Ventura: «A rischio il patrimonio culturale» Lentini. «Nessuno tocchi il nostro museo». L'appello è dei residenti lentinesi preoccupati di uno "scippo" che la rivoluzione nella gestione dei beni culturali voluta dalla Regione potrebbe mettere in atto. Il primo passo, in fatti, è già stato fatto: gli uffici del servizio Parco archeologico di Leontinoi, la struttura amministrativa che ha sede nel Museo archeologico di Lentini, chiude i battenti. Si tratta dell'organismo che in questi ultimi anni ha gestito i siti archeologici del comprensorio Lentini, Carlentini, Augusta e Sortino oltre che il museo lentinese. Dal primo novembre museo e area archeologica di Leontinoi torneranno ad essere gestite dalla Soprintendenza di Siracusa: lo stesso ente che chiuse il Museo nel 1990 per riaprirlo dopo 14 anni per volontà dell'allora assessore regionale Fabio Granata. Nello stesso anno fu dichiarata off limits l'area archeologica di Leontinoi per la mancata realizzazione di un idoneo sistema di smaltimento dei liquami dei servizi igienici. Amareggiato più di tutti è Nello Ventura, ex assessore ai beni culturali del Comune di Carlentini e attuale consigliere comunale, già stretto collaboratore dell'ex assessore Granata. «In questi anni - commenta Nello Ventura - le Amministrazioni comunali di Lentini e Carlentini sono riuscite a stabilire una forte e proficua collaborazione con la direttrice delle aree archeologiche Maria Musumeci, oltre che con Salvatore Longo, dirigente dell'Unità operativa, che ha portato alla realizzazione di numerose iniziative culturali sia per quanto riguarda il Museo sia l'area archeologica, non ultimo la riapertura alla pubblica fruizione della stessa». «Grazie a questa collaborazione - continua Ventura - siamo riusciti a sistemare gli edifici dell'area archeologica e i vari percorsi; a realizzare la pulizia e la disinfestazione nonché a realizzare la fossa settica per i servizi igienici, che era stato il motivo principale di chiusura del sito. Tutto ciò ha permesso di riaprire al pubblico l'area archeologica chiusa da ben sette anni». Inoltre l'amministrazione comunale di Carlentini ha stipulato una convenzione con l'assessorato regionale, in collaborazione con l'archeologa Musumeci, per garantire una migliore fruizione dell'area archeologica, mettendo a disposizione alcune unità del proprio personale dipendente. «Oggi il rischio - conclude Ventura - è che si possa fare un passo indietro con una gestione lontana dal territorio. Per questo chiediamo lumi ai vertici regionali». gaetano gimmillaro 25102013
SICILIA - LENTINI. Nessuno tocchi il nostro Museo
La Regione siciliana ha abolito il Parco archeologico di Leontinoi, che era stato gestito dal Museo archeologico di Lentini. L'organismo che gestiva il museo e l'area archeologica chiude i battenti a partire dal primo novembre. Il museo e l'area archeologica torneranno ad essere gestiti dalla Soprintendenza di Siracusa. L'ex assessore ai beni culturali del Comune di Carlentini, Nello Ventura, è preoccupato per il patrimonio culturale e chiede lumi ai vertici regionali. La gestione del museo e dell'area archeologica era stata gestita in collaborazione con l'amministrazione comunale di Carlentini e con l'archeologa Maria Musumeci.
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