Il Consiglio comunale, ieri sera al termine di quattro ore di dibattito, ha approvato l'adeguamento degli oneri di urbanizzazione, la rideterminazione del costo di costruzione e la perimetrazione del parco archeologico greco-romano. la seduta si è protratta per oltre 4 ore, interrotta intorno alle 18.30 dalla mancanza del numero legale al momento della votazione sui verbali, e poi ripresa intorno alle 19 quando in Aula si sono materializzati numerosi consiglieri di maggioranza. Non c'è però da cantare vittoria per l'esito della seduta, soprattutto per l'aumento degli oneri di urbanizzazione che ricadrà su un settore, quello edilizio, che già si trova in una crisi nera. Il Consiglio, però, non poteva fare altrimenti perché gli aumenti previsti, seppure, è stato puntualizzato, in alcuni casi minori rispetto a quelli attuati in altre città, sono previsti nel Piano di rientro recentemente approvato dalla Corte dei conti e quindi devono essere previsti e applicati. I cittadini, però, devono sapere che il Piano, approvato dal precedente Consiglio comunale per salvare la città dal dissesto, passa attraverso l'aumento generale di tutte le tasse. Comunque ieri sera in Aula, dopo numerosi interventi e alla presenza dell'assessore all'urbanistica Salvo Di Salvo l'assemblea ha detto sì agli aumenti. In sintesi l'atto prevede in senso generale un aumento del 50 degli oneri di urbanizzazione attuali, mentre, per quanto riguarda il costo di costruzione, si procederà secondo alcune categorie: le costruzioni commerciali passeranno da una precedente contribuzione pari all'1 al 1,5. Le banche, gli uffici, i centri direzionali passeranno da un onere dello 1,5 al 2,25. Per quanto riguarda l'edilizia residenziale l'amministrazione ha fatto propri gli emendamenti presentati sia dalla maggioranza che dall'opposizione, procedendo a rendere nullo l'aumento previsto. In questo caso la tassazione rimarrà fissata al 5, come in precedenza, ma in particolare per tutti gli edifici che applicheranno interventi antisismici e di risparmio energetico. L'aumento prevedeva, invece, che si arrivasse al 7,5. Archiviata questa delibera l'assemblea è passata ad esaminare il parere ai sensi dell'articolo 20 comma 4 della legge regionale 202000 sulla istituzione e perimetrazione del parco archeologico greco-romano. Si tratta di un piano che prevede una maggiore valorizzazione della aree limitrofe agli insediamenti archeologici della città, in cui oltre ad abbellimenti ed incentivi per gli edifici che si trovano nel perimetro, sono previste restrizioni totali per chi intende modificare facciate o anche installare antenne e condizionatori. secondo il Piano in queste aree vigerà un vincolo restrittivo, ma allo stesso tempo si procederà con interventi per rendere più accogliente la zona in maniera tale da incrementare i flussi turistici. 25102013
SICILIA - Sì all'aumento degli oneri d'urbanizzazione e all'istituzione del parco archeologico
Ieri sera il Consiglio comunale ha approvato l'adeguamento degli oneri di urbanizzazione, la rideterminazione del costo di costruzione e la perimetrazione del parco archeologico greco-romano. L'aumento degli oneri di urbanizzazione, che ricadrerà sul settore edilizio, è stato approvato con un aumento del 50% rispetto agli oneri attuali. Il costo di costruzione sarà rideterminato secondo alcune categorie, con un aumento per le costruzioni commerciali e per le banche e gli uffici. L'edilizia residenziale rimarrà esenta dall'aumento.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo