LE IMMAGINI di Massimiliano Latorre e Salvatore Girone , i due marò detenuti in India, e di Yulia Timoshenko, detenuta in Ucraina per motivi politici, hanno trovato una nuova collocazione. Non più sulla piazza, ma a San Pietro in Carcere. Il sito web del Comune invece potrebbe ospitare le immagini di Emanuela Orlandi, Tarek Aziz e Sakineh. (dalla prima di cronaca) SI CHIUDE così una polemica aperta nei giorni scorsi dall' ex sindaco Alemanno che aveva denunciato la sparizione dei manifesti risalente al primo ottobre in occasione di una manifestazione interreligiosa della Comunità di Sant' Egidio. La scelta di spostarli è stata del Campidoglio in accordo con la Soprintendenza guidata ad interim da Carlo Parisi Presicce: Roma Capitale ha così deciso «di non usare più le facciate dei palazzi su piazza del Campidoglio per esporre manifesti e stendardi. Questo per lasciare a tutti la possibilità di ammirare a pieno l' armonia michelangiolesca di una delle più belle piazze romane». Presicce non commenta e dice soltanto: «Chiedete in Campidoglio». La segreteria del sindaco ha comunque avvertito le famiglie dei due marò dello spostamento dei manifesti: «Sono rimasta piacevolmente sorpresa che abbiano avuto la delicatezza di informarci per dirci che hanno ripristinato lo stendardo con Massimiliano e Salvatore, anche se non sulla facciata michelangiolesca ma nella parte nuova del Campidoglio» ha detto Paola Moschetti, compagna di Latorre