Un viaggio di 48 chilometri tra storia e religione. È questo l'obiettivo di «Itinerari Giubiliari», la fondazione che coinvolge 11 Comuni del Lazio e la diocesi di Palestrina. Il progetto mira a recuperare l'antico percorso giubiliare Paliano-Roma per far rivivere il fascino di un viaggio d'altri tempi, un'escursione che sia religiosa e socioculturale allo stesso tempo e che riesca a attirare pellegrini e turisti in modo da garantire il rilancio della zona. La fondazione è presieduta dall'ingegnere Livio Augusto Del Bianco e oltre alla diocesi di Palestrina - guidata dal vescovo Eduardo Davino - coinvolge 11 comuni delle province di Frosinone e di Roma: Cave, Colleferro, Gallicano, Gennazzano, Palestrina, Paliano, Piglio, Serrone-La Formia, Valmontone e Zagarolo. La fondazione intende puntare sulla istituzione di un itinerario storico che partendo dalla provincia di Prosinone arrivi a quella di Roma. Il tutto sarà realizzato attraverso il recupero architettonico dei tesori locali, con investimenti su strade romane, tracciati medievali, edifici sacri, cappelle e chiese. Non mancherà un'accoglienza per turisti e pellegrini studiata nei minimi particolari; infine sono previste agevolazioni e opportunità esclusive per una sicura riqualificazione del territorio, delle tradizioni e dell'imprenditoria locale. A sottolineare il ruolo centrale che nei secoli la diocesi di Palestrina ha avuto nella storia religiosa è il vescovo Eduardo Davino: «La nostra diocesi - ha spiegato - sorta nel 313 dopo Cristo, annovera l'ascesa al soglio pontificio di cinque Papi: Clemente III, Niccolo IV, Martino V, Paolo III e Leone XI. La loro opera ha arricchito di storia e di presenze architettoniche i comuni della diocesi che oggi fanno parte di questo itinerario che intende recuperare le radici locali così da non perdere la nostra identità». I primi siti archeologici sui quali la fondazione investirà, grazie ai fondi erogati da Arcus spa, ente pubblico che fa capo al Ministero dell'Economia, sono «La casa e la cappella di Santa Maria Goretti» e le «Catacombe di S. Quirico», nel Comune di Paliano, in provincia di Frosinone, e «la tomba di S. Agapito» e la «chiesa di S.Stefano», a Palestrina, in provincia di Roma. Per il loro restauro sono necessari circa 2 milioni di euro. «In generale - spiega l'architetto Paolo Walter Dì Paola, curatore del progetto - sono tutti luoghi in gravi condizioni e che al contempo rappresentano l'inizio fisico e simbolico di un viaggio che rappresenta un nuovo ingresso per raggiungere Roma, non in auto o in treno, ma in bici o a piedi, immersi nelle bellezze del territorio». Il lungo percorso che corrisponde alla via Latina attraversa tutto il territorio della diocesi di Palestrina tra i monti Prenestini-Ernici e i colli Tuscolani per proseguire nella Valle del Sacco. Tra le novità previste nell'itinerario giubiliare c'è un circuito di alberghi, ristoranti e negozi convenzionati per pellegrini e turisti. Nella realizzazione di questo progetto un ruolo chiave sarà giocato dai comuni coinvolti nell'iniziativa: «In questo contesto - ha sottolineato Silvano Moffa, sindaco di Colleferro e sottosegretario al Ministero delle Infrastrutture - sarà determinante il ruolo dei sindaci dei Comuni interessati e delle realtà locali, dal volontariato, alle associazioni, dagli enti agli imprenditori, per assicurare un concreto sviluppo sostenibile».
Percorsi giubilali, viaggio d'altri tempi
Itinerari Giubiliari è un progetto che coinvolge 11 comuni del Lazio e la diocesi di Palestrina. Il progetto mira a recuperare l'antico percorso giubiliare Paliano-Roma per far rivivere il fascino di un viaggio d'altri tempi. La fondazione è presieduta dall'ingegnere Livio Augusto Del Bianco e coinvolge comuni delle province di Frosinone e di Roma. Il progetto prevede il recupero architettonico dei tesori locali, con investimenti su strade romane, tracciati medievali, edifici sacri, cappelle e chiese. Saranno anche istituiti circuiti di alberghi, ristoranti e negozi convenzionati per pellegrini e turisti.
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