Un abbaino posto sulla copertura di una delle torri è venuto giù. Carditello crolla nel silenzio assordante delle istituzioni. Il crollo di un abbaino posto sulla copertura di una delle torri con caduta di calcinacci e la rottura di alcune tegole riaprono il dibattito sulla Reale Delizia. Alla luce di siffatti eventi, Il Giudice dell'Esecuzione, con provvedimento reso in data odierna, ha revocato l'autorizzazione alle aperture straordinarie previste per i giorni 26 e 27 ottobre e per i giorni 7 e 8 dicembre . "A quanti altri crolli ancora dovremo assistere prima di un intervento definitivo e risolutivo della vicenda di Carditello? Adesso basta. Urge - si legge nella nota stampa di Agenda21 per Carditello - la presenza del Ministro Bray a Carditello affinchè si renda conto di persona dello stato dei luoghi" dichiarano i vertici dell'Associazione. "Basterebbe un'apposita riunione convocata dal Ministro per decidere le direttive della vicenda e per sapere in modo chiaro e definitivo chi è dalla parte di Carditello e chi è contro." Chiediamo un incontro urgente a Roma su convocazione del Ministro Bray. Agenda 21 sabato e domenica mattina sarà presente fuori ai cancelli di Carditello per accogliere quanti non riusciranno a sapere di questo provvedimento di revoca e per elaborare delle nuove strategie alla luce del gravissimo episodio. Chiediamo a tutti i portatori di interesse aderenti e non al Forum Agenda 21 di essere presenti".