Alla Casa del Lector una mostra realizzata col contributo del Museo archeologico virtuale della città vesuviana NAPOLI- Il piacere dell'archeologia gustato attraverso la tecnologia più moderna. La celebre Villa dei Papiri di Ercolano, così ribattezzata perché nel XVIII secolo fu ritrovata una biblioteca con circa 1800 papiri, potrà essere esplorata, virtualmente, alla Casa del Lector di Madrid. «Per la Casa del Lector, rileggere il passato è imprescindibile per capire e assimilare il lungo viaggio della lettura fino ai nostri giorni. Con l'esposizione «La Villa dei Papiri», concepita assieme al Museo Archeologico Virtuale di Ercolano (Mav), la Biblioteca nazionale e il Museo archeologico nazionale di Napoli, vogliamo mantenere lo spirito del sapere e della conoscenza del passato comune, senza il quale il mondo oggi non sarebbe lo stesso». Così il direttore ed ex ministro della cultura, Cesar Antonio Molina, ha presentato oggi in conferenza stampa l'evento espositivo della stagione, che dal 17 ottobre al 23 aprile prossimo sarà ospitato alla Casa del Lector, prestigiosa sede della Fondazione spagnola German Sanchez Ruipierez, nella cittadella culturale dell'ex matadero (mattatoio) di Madrid. Al Mav il tour virtuale nella Villa dei Papiri Dedicata alla Villa dei Papiri, dove nella metà del XVIII secolo fu portata alla luce l'unica biblioteca classica dell'antichità che si conserva, la mostra propone un'approssimazione al tema della scrittura e della lettura, pubblica e privata, nell'epoca romana, attraverso la ricostruzione virtuale della dimora ercolanese realizzata dal Mav e oltre 100 reperti archeologici. «Un'iniziativa senza precedenti» per la sua tematicità, che unisce al grande rigore scientifico la spettacolarità e la finalità didattica», come ha sottolineato Nicola Oddati, curatore dell'esposizione assieme allo spagnolo Carlos Garcia Gual. A spiegare l'articolazione del percorso espositivo - realizzato con il contributo del Museo Archelogico Nacional di Madrid, la Real Academia de Bellas Artes de San Fernando, il Patrimonio Nacional e il Museo di Scienze Naturali Csic - è stato il direttore di programmi della Casa del Lector, Josè Vicente Quirante, già direttore dell'Istituto Cervantes di Napoli e di Palermo. La prima parte, «Lectura, Herculano, 79» fissa il modo di leggere e scrivere nell'antica Roma, attraverso gli strumenti artigianali originali usati - stilus, tavolette cerate, calamai - e soprattutto, i papiri custoditi dalla Biblioteca nazionale di Napoli, i rotoli impilati a triangolo sopravvissuti sotto montagne di cenere. Straordinarie testimonianze del passato, che rivivono nella spettacolare ricostruzione virtuale e degli ambienti fatta dal Mav, con installazioni multimediali ed interattive ad hoc. «La grandezza e la bellezza della mostra parlano da sole», ha osservato il direttore del Mav, Ciro Cacciola, nel qualificarla con due aggettivi: «Innovativa e coraggiosa». «È il primo esempio in Europa che fonde e integra perfettamente archeologia e tecnologia», ha osservato. «E ricostruisce virtualmente la villa, che nella realtà è visibile solo in parte». La tecnologia affiancata ai reperti archeologici e alle pitture pompeiane prestate dal Museo archeologico nazionale di Napoli, ispirate alla tematica della scrittura e della lettura, come ha ricordato la direttrice, Valeria Sampaolo. La seconda parte dell'esposizione, intitolata «Relecturas, Herculano, 1750», è una rilettura del passato, dedicata agli scavi archeologici voluti da Carlo III e ai libri del VIII secolo, con due esposizioni bibliografiche che comunicarono quelle scoperte all'intera Europa. È qui esposto l'unico papiro che si conserva integro, il celebre Papiro Lungo, lungo 3,40 metri, che «ha lasciato per la prima volta la Sala Giacinto Gigante della Biblioteca Nazionale di Napoli, seguendo meticolose norme di sicurezza», come ha ricordato il direttore della biblioteca, Mauro Giancaspro. Come la macchina per srotolare i papiri, ideata dall'abate Antonio Piaggio, anche questa al suo primo viaggio all'estero.
La Villa dei Papiri di Ercolano? A Madrid
La mostra "La Villa dei Papiri" alla Casa del Lector di Madrid è un'esperienza espositiva unica che combina archeologia e tecnologia per ricostruire virtualmente la villa ercolanese e esplorare la scrittura e la lettura nell'antica Roma. La mostra è stata realizzata con il contributo del Museo archeologico virtuale della città vesuviana e include oltre 100 reperti archeologici e installazioni multimediali. La mostra è stata presentata dal direttore del Museo archeologico virtuale, Ciro Cacciola, e dalla direttrice della Biblioteca nazionale, Valeria Sampaolo.
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