Aidone. Riaprirà oggi, sabato, il museo ARCHEOLOGICo di Aidone. E' durato infatti un paio di giorni, il provvedimento di chiusura della struttura museale, il cui accesso è stato vietato ai turisti. Un provvedimento arrivato a seguito della diffida dei vigili del fuoco per la messa a norma del vano caldaia. Quest'ultima infatti si trova, in un locale, assieme all'autoclave, in una situazione appunto priva di sicurezza. Già in precedenza i vigili del fuoco avevano segnalato tale problematica che ad oggi è rimasta irrisolta ed ora l'inevitabile diffida. Naturalmente, è montata subito la protesta, sia da parte di gruppi di turisti che in questi due giorni si sono trovati il portone d'ingresso del museo chiuso, sia da parte dei cittadini aidonesi, che da parte di alcuni gruppi politici tra cui il Pdl, che ha minacciato azioni eclatanti per la chiusura inaspettata della struttura chiedendo peraltro che fine fa il 30 degli introiti che vanno al comune di Aidone derivanti dalla vendita dei biglietti d'ingresso ai siti di Morgantina e del museo, e il gruppo "Famiglia, lavoro e solidarietà", anch'esso pronto alla mobilitazione. Purtroppo, come al solito, alla base della soluzione della problematica c'è la mancanza di risorse finanziarie, come ha evidenziato lo stesso direttore del parco ARCHEOLOGICo di Aidone Enrico Caruso, il quale ha dichiarato: "Purtroppo, a causa dello sforamento del patto di stabilità da parte della Regione siciliana le risorse economiche per effettuare i lavori non sono arrivati". La notizia data dallo stesso direttore e confermata dal sindaco di Aidone Filippo Gangi è che il museo comunque già da oggi, sabato, sarà nuovamente aperto ai visitatori. Il provvedimento di riapertura è stato possibile, come si legge in una nota stampa del primo cittadino, grazie all'azione sinergica e coordinata dei due rappresentanti istituzionali, che sono riusciti a superare le difficoltà tecnico-amministrativo-economiche, ottenendo, così la riapertura del museo, dopo la breve chiusura di due giorni. Angela Rita Palermo 19102013
SICILIA - Dopo la diffida dei vigili del fuoco il museo ARCHEOLOGICo riapre ai turisti
Il museo archeologico di Aidone è stato chiuso per due giorni a causa di una diffida dei vigili del fuoco per la mancanza di sicurezza nella vanità caldaia. La chiusura è stata motivata dalla mancanza di risorse finanziarie per effettuare i lavori necessari. Il direttore del parco archeologico Enrico Caruso ha dichiarato che le risorse economiche non sono arrivati a causa dello sforamento del patto di stabilità della Regione siciliana. Il museo è stato riaperto sabato, grazie all'azione sinergica dei due rappresentanti istituzionali, che hanno superato le difficoltà tecnico-amministrativo-economiche.
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