Tambellini delinea il futuro dell'antico mercato: avrà vocazione turistica, commerciale, culturale Recupero possibile col contributo della Fondazione Crl, però i «progetti saranno discussi con la città» LUCCA. Comincia a delinearsi un percorso per riportare tutto il mercato del Carmine a una nuova vita. Partendo dal rifacimento del tetto (e questa è cosa nota) per arrivare a un progetto più importante, grazie al contributo aggiuntivo che la Fondazione Cassa di Risparmio sta per deliberare. Progetti con una premessa imprescindibile: il mercato cuore del centro storico rimarrà un luogo pubblico, a vocazione commerciale, turistica, culturale. La sottolineatura arriva dal sindaco Alessandro Tambellini, all'indomani della notizia (anticipata dal Tirreno) del cospicuo intervento economico che la Fondazione Crl si appresta a varare per il recupero dell'edificio (oltre ai 142mila euro già stanziati per il tetto) e all'indomani anche dell'intervento dei commercianti, attraverso il presidente del consorzio Città di Lucca di Confcommercio Federico Lanza che invita a procedere con i lavori. «L'amministrazione - dice Tambellini - considera la riqualificazione del Carmine una delle priorità da portare a termine nel breve periodo. Un luogo di così vaste potenzialità non può continuare ad essere trascurato: per questo desidero con forza concretizzare progetti che possano donare al Carmine una nuova vita, come ho sottolineato anche nel mio programma elettorale». E ricostruisce che «dall'inizio del mandato abbiamo cercato soluzioni diverse per la riqualificazione: è stata presentata nel luglio 2012 la richiesta di finanziamento nell'ambito del Piano Città, richiesta che non rientrò poi tra le iniziative finanziate. Abbiamo avuto contatti con investitori privati che seppur interessati alla struttura non hanno dato seguito a iniziative utili a causa del consistente impegno finanziario. A questo punto, con decisione, abbiamo intrapreso una strada che coinvolge soggetti pubblici nell'intento di reperire le risorse per la riqualificazione complessiva della struttura». Tambellini precisa poi che «in questo contesto abbiamo colto con favore l'opportunità di discutere con le categorie economiche circa le modalità di recupero della struttura e del suo futuro utilizzo, impegnandoci fin da subito nel proporre alla Fondazione Crl di seguire quello che la città stava discutendo sia nelle istituzioni sia con le categorie economiche. Percorrendo questa strada, intanto è stato deliberato l'intervento che consentirà di risistemare il tetto del mercato con il contributo della Fondazione Crl. I lavori prenderanno il via all'inizio del 2014 e si concluderanno entro due mesi circa. L'obiettivo è quello di rendere disponibile almeno il chiostro nel periodo primaverile». Dopodiché il sindaco spiega che «al momento è al vaglio la possibilità di un intervento più massiccio che potrà riconsegnare alla città un luogo di grande importanza turistico-commerciale e culturale. Il Mercato dovrà rimanere in larga misura a vocazione agroalimentare, un luogo vitale nel centro storico che recuperi le funzioni mercantili e culturali, funzione che hanno da sempre caratterizzato la struttura. I progetti di riqualificazione saranno discussi all'interno di un percorso di confronto con la città».
LUCCA - Carmine, i paletti del sindaco Rimarrà un luogo pubblico
Il sindaco di Lucca, Alessandro Tambellini, annuncia il recupero del Mercato del Carmine, un antico mercato storico. Il progetto prevede la riqualificazione del mercato con un contributo della Fondazione Crl. Il tetto del mercato sarà rifatto con il contributo della Fondazione Crl. I lavori prenderanno il via all'inizio del 2014 e si concluderanno entro due mesi circa. Il Mercato dovrà rimanere a vocazione agroalimentare e recuperare le funzioni mercantili e culturali. I progetti di riqualificazione saranno discussi con la città. Il sindaco considera la riqualificazione del Carmine una priorità e desidera concretizzare progetti che possano donare una nuova vita al mercato.
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