Il ritrovamento è stato effettuato in piazzale Verdi durante gli scavi preliminari ai lavori Piuss. Sul lato opposto trovati frammenti dell'anfiteatro del '700 LUCCA. Il passato riaffiora da piazzale Verdi. La seconda cinta muraria, quella edificata ottocento anni fa, torna alla luce durante gli scavi preliminari all'intervento di recupero (nell'ambito del Piuss) del parco della Rimembranza, destinato a diventare un'enorme ellisse, il "nuovo anfiteatro". I resti, a una profondità di circa un metro e sessanta dalla superficie attuale, sono stati scoperti venerdì mattina, nel corso della campagna di studio concordata con la soprintendenza archeologica, nell'area davanti l'ex Manifattura, sul lato della biglietteria Vaibus. I ritrovamenti non finiscono qui: nella parte nord della stessa area, più vicino alla sede del centro di accoglienza Itinera, sono stati rinvenuti i resti della prima e seconda pavimentazione del vecchio anfiteatro. Quella del Settecento e l'ultima prima di quella attuale, quando lo spazio fu riprogettato dall'architetto Lorenzo Nottolini (1830). Dal terreno, racconta il dottor Giulio Ciampoltrini della Soprintendenza, è riaffiorata anche una moneta con l'effigie di Carlo Lodovico di Borbone, duca di Lucca al tempo del Nottolini. Al momento dei ritrovamenti, sul posto si trovavano le archeologhe Elisabetta Abela e Susanna Bianchini. «La squadra - commenta l'assessore all'urbanistica Serena Mammini - con emozione ha visto materializzarsi la puntualità delle proprie congetture. Adesso procederà con i lavori di allungamento della trincea al fine di individuare lo spessore completo della seconda cerchia muraria». L'emozione è confermata dalla dottoressa Abela. «Ci sono documenti che parlano della seconda cerchia muraria. Avevamo provato a fare un allineamento. L'emozione è stata tanto più grande nello scoprire che i resti si trovavano proprio dove pensavamo». Tutto è cominciato da una trincea di piccole dimensioni. A partire da domani sarà allargata: nell'arco di due giorni (meteo permettendo) auspicano Elisabetta Abela e il dottor Ciampoltrini, le "vecchie" mura saranno ben visibili.