Il ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo ha firmato ieri una convenzione con la Confederazione dell'Oratorio di San Filippo Neri di Napoli che sancisce il passaggio e la gestione, dopo le vicende giudiziarie originate dalle denunce del Fatto Quotidiano, al ministero dei Beni e delle attività culturali e del turismo dell'intero complesso del monumento nazionale oratoriano dei Girolamini, compresa la biblioteca spogliata dei suoi volumi. Il ministero assume la custodia e la gestione diretta dei beni mobili e immobili che costituiscono il Monumento nazionale. Lo comunica in una nota il ministero. Alla Confederazione viene affidata la gestione autonoma dei beni e l'uso esclusivo degli spazi funzionali all'esercizio di culto e alla vita privata ed ecclesiastica, prevedendo, comunque, l'inserimento della Chiesa nel circuito di valorizzazione museale del Complesso, che farà parte del Polo museale napoletano. Il ministro Bray ha annunciato che, oltre ai primi interventi già attuati di conservazione, restauro dell'immobile e di riordino del patrimonio librario, il ministero è impegnato nella più generale e ampia attività di progettazione e di ristrutturazione completa del monumento per una somma pari a circa 10 milioni di euro, relativa a fondi europei Por e Poin. A giorni, partirà anche il bando pubblico per la bonifica dei volumi, finanziata con fondi ministeriali.