L'architetto Italo Rota e gli amministratori comunali di Mantova hanno guidato una visita al Palazzo del Podestà, danneggiato dal terremoto. Sarebbe dovuto diventare la sede istituzionale del Comune. Invece ha bisogno di lavori per salvaguardare gli affreschi affiorati proprio in seguito alle scosse Per non perdere le suggestioni di quei luoghi dovremo ripensare alla funzione del Palazzo del Podestà». Lo ha detto oggi l'architetto progettista Italo Rota durante la visita al cantiere di piazza Erbe con giornalisti e consiglieri comunali. Il progetto del primo lotto funzionale per il recupero del monumento (14 milioni di euro) prevedeva per il Podestà la trasformazione in sede istituzionale del Comune, con tanto di uffici. Il terremoto, però, ha messo in luce le problematicità del palazzo, tanto che Rota ha invitato l'amministrazione a ripensare alla sua destinazione per salvaguardare «le stratificazioni degli affreschi che si sono sovrapposte nei secoli». Il sindaco Nicola Sodano si è detto d'accordo. I lavori di messa in sicurezza e consolidamento del palazzo proseguiranno sino a gennaio, «poi - ha detto il capo ufficio tecnico del Comune, Carmine Mastromarino - ci saranno trenta mesi di tempo per completare il primo lotto funzionale». Il Palazzo fu edificato quand'era podestà Guido da Correggio 1242 con funzioni pubbliche e allo scopo di consentire le assemblee e le adunanze cittadine. Al piano terreno il palazzo ospitava, come ora, numerose botteghe, mentre nell'ampio salone al piano superiore, si amministrava la giustizia. Sulle pareti di questo ambiente sono visibili i resti di affreschi medievali della fine del XII e del XIII secolo recentemente restaurati.
MANTOVA-Visita al Palazzo del Podestà.Salvare gli affreschi
L'architetto Italo Rota e gli amministratori comunali di Mantova hanno visitato il Palazzo del Podestà, danneggiato dal terremoto. Il palazzo doveva diventare la sede istituzionale del Comune, ma ora ha bisogno di lavori per salvaguardare gli affreschi affiorati. Rota ha invitato l'amministrazione a ripensare alla funzione del palazzo per proteggere gli affreschi. Il sindaco Nicola Sodano si è detto d'accordo. I lavori di messa in sicurezza e consolidamento proseguiranno sino a gennaio, poi ci saranno trenta mesi per completare il primo lotto funzionale.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo