"E' recente la notizia che sono in atto litigi con lancio di piatti tra i proprietari nel bel Castello della Crescenza nel Parco di Veio. A Italia Nostra non interessa il gossip in atto, ma ottenere la tutela di questo complesso monumentale che risulta deturpato da tutta una serie di abusi edilizi che riguardano anche il suo parco, abusi che riguardano interventi effettuati fin dal 1986 e documentati da sopralluoghi del 1995 fatti dalle due Soprintendenze statali e nel 2001 dai vigili del XV Municipio". Così in una nota Italia Nostra. "Si sono trovate villette costruite nel parco, sembra anche un eliporto, e modifiche sia all'interno che all'esterno del castello vincolato dal 18.11.1928. Sono state inviate denunce alla Magistratura e il 24.03.2003 risultano essere state rigettate tutte le domande di condono edilizio.Da allora silenzio su tutta la vicenda.Sono state effettuate le ordinanze di demolizione delle strutture abusive e di eliminazione di tutte le deturpazioni commesse sull'edificio? Le Soprintendenze statali - incalza Italia Nostra - sia quella per i Beni archeologici che quella, in particolare, per i Beni Architettonici e Paesaggistici sono intervenute per pretendere gli interventi di ripristino dovuti? I vari Presidenti o Commissari che si sono succeduti nell'Ente Regionale Parco di Veio si sono mossi per chiedere la tutela del Castello?" "Italia Nostra - conclude l'associazione - chiede che vengano date risposte a questi interrogativi che riguardano la salvaguardia attuale e futura di un complesso monumentale di grande valore che fa parte, anche se privato, del patrimonio culturale di Roma."