Taormina. Il Palazzo dei Congressi potrebbe diventare una delle tappe del circuito museale taorminese grazie ai reperti dell'antica agorà rimasti abbandonati, per anni, nell'edificio e recentemente tornati alla ribalta, dopo un intervento congiunto del Parco ARCHEOLOGICo di Giardini Naxos, diretto da Mario Castanza Lentini e degli agenti della Polizia municipale coordinati da Agostino Pappalardo. Un sopralluogo, questo, a cui prese parte anche l'assessore al comunale al Turismo, Salvo Cilona. Quanto si trovava «dimenticato» in un contesto in cui, tra l'altro, si svolge anche il «Festival del Cinema», rimarrà quindi, stando alle indicazioni degli esperti, nell'auditorium di piazza Vittorio Emanuele II. Ma, il tutto avverrà in condizioni più adeguate (teche di vetro). E' la soluzione verso la quale si sono orientati i vertici del Parco e del Municipio. Come si ricorderà, la scorsa estate venne effettuato il rinvenimento dei reperti accatastati tra gli oggetti inutilizzati e quasi da discarica edile, oppure riposti nei corridoi e utilizzati come blocca porta o posacenere. Per mettere fine a questo autentico scempio, adesso si vuole porre un rimedio. E' stato quindi avviato l'iter inerente la necessaria acquisizione, la valutazione ai fini di un eventuale restauro e la più giusta ricollocazione del tutto in un luogo idoneo. Si tratta di pietre, capitelli e pezzi di colonne d'epoca romana. Ma. Ro. 17102013