In piazza Mercantile sabato sera forzato l'ingresso della staccionata, com'era già accaduto in passato. Ma i lavori di restauro non si fermano HANNO forzato la porta d'ingresso della staccionata per poter salire e giocare sul leone mettendo a serio rischio i lavori di restyling in corso. I vandali entrano in azione anche nei cantieri. L'ultima arriva da piazza Mercantile, a Bari Vecchia, dove ignoti si sono introdotti nella recinzione in legno allestita per il ripristino statico della Colonna infame. Con un arnese hanno manomesso il lucchetto e da lì è iniziato il solito rodeo dei ragazzini intenti a divertirsi sul leone come se fosse una giostra. Alcuni si sono accomodati sui gradini per bivaccare e per lasciare qualche segno vandalico. Il tutto tra l'incredulità di alcuni passanti che hanno segnalato il fatto ai vigili urbani e al sindaco via Facebook, chiedendo un pronto intervento. "C'era una signora racconta una testimone che ha lasciato lì il figlio a giocare come se nulla fosse non preoccupandosi della sua incolumità e del cantiere in corso". Sarebbe già il quarto caso simile registrato in pochi giorni e che ogni volta costringe l'impresa appaltatrice a riparare la porta e il lucchetto. Grazie a uno stanziamento di 20mila euro, la Colonna infame, detta anche della Giustizia (lì venivano attaccati ed esposti al pubblico ludibrio i debitori insolventi e i bancarottieri) sarà pronta tra una decina di giorni. Poi sarà restituita ai baresi e ai turisti. I tecnici stanno provvedendo al ripristino della staticità con delle infiltrazioni di acciaio. L'ennesimo atto vandalico spinge alcune associazioni cittadine che si battono per il recupero del patrimonio artistico a chiedere al Comune e alla Soprintendenza un intervento di messa in sicurezza, come ad esempio una piccola recinzione con annesse aiuole, che possa scoraggiare l'incursione dei teppisti: «È un bene simbolo della città e come tale va tutelato». (fr.pet.)