La giunta municipale ha dato l'ok alle varianti urbanistiche necessarie per la realizzazione di due grandi strutture turistico-ricettive in una zona dell'entroterra caratterizzata dalla presenza di vecchi bagli da tempo in stato di abbandono. Si tratta dei progetti presentati dall'azienda agricola «Baglio Catalano», che prevede la realizzazione di ben 56 mini appartamenti in contrada Genedolfo, un'iniziativa già approvata dal Consiglio comunale nel 2011, e dalla ditta «Sole e Mare» (il cui amministratore è Gioconda Malavisi) per un residence alberghiero con «waterparck» in contrada Baronazzo Amafi. Per il secondo progetto la giunta municipale ha ritenuto «condivisibile» la proposta di variante urbanistica al piano comprensoriale (il nuovo prg non è stato ancora approvato), dando mandato allo Sportello unico delle attività produttive di avviare l'iter burocratico. Nel caso, invece, relativo al progetto dell'azienda agricola Baglio Catalano, la giunta Adamo ha ritenuto «ammissibile» la proposta di proroga di due anni dei termini di validità della variante urbanistica approvata dal Consiglio comunale il 31 maggio 2011. L'antico baglio realizzato nell'800 sull'altopiano ad una dozzina di chilometri ad est dal centro cittadino sarà, quindi, ristrutturato e trasformato in un mega-complesso ricettivo. E' la conferma che il settore turistico, tutto sommato, è in crescita. O comunque chi decide di investirvi - magari attingendo a anche a fondi pubblici (come quelli previsti dalla legge 488 del 1992, varata per lo sviluppo delle aree economicamente depresse del Mezzogiorno) - crede di poterlo fare con un discreto margine di successo. Proprio per favorire il turismo, nel settembre 2012, l'amministrazione comunale incontrò gli imprenditori locali per illustrare le possibilità offerte dal bando regionale che assegna finanziamenti comunitari per interventi nell'ambito della promozione e gestione del patrimonio culturale. Si tratta di proposte relative a «turismo relazionale», «digitalizzazione archeologica», «Sail and Glamping», «Marsala sottosopra» e «itinerario culturale subacqueo». A coordinare l'incontro è stato l'assessore Benny Musillami (deleghe a Territorio e ambiente, lavori pubblici, etc.). Presenti anche la dirigente del Servizio Parco ARCHEOLOGICo Maria Luisa Famà e Giuseppe Volpe, coordinatore del «piano strategico» della città. «Ovviamente - affermò l'assessore Musillami - la valutazione dei progetti è rimessa alla Regione». Antonio Pizzo 13102013