«Sono scarsamente interessata ad ingaggiare con chicchessia un duello da campagna elettorale anticipata; penso piuttosto a lavorare con attenzione al progetto di restauro delle Mura di Lucca». Ad affermarlo è l'assessore regionale alla cultura Cristina Scaletti, replicando alle critiche subite dopo una sua risposta a un'interrogazione del consigliere regionale Giuseppe Del Carlo. «La Regione si sta occupando della questione con grande attenzione perché riconosce il grande valore che rappresenta il restauro delle Mura ha commentato Scaletti , e non può certo sfuggire che in questo contesto abbia deciso di destinare allo scopo due milioni e mezzo di euro. Tutti sanno che i vincoli dettati dal patto di stabilità pongono una seria incognita su tanti problemi da risolvere tutti molto seri. Fra questi c'è anche quello riguardante la città di Lucca, per la quale sono seriamente impegnata a trovare una soluzione. In primo luogo stringendo i tempi per apportare le opportune modifiche all'Intesa fra Ministero, Regione e Consulta delle Fondazioni Bancarie, così da ottenere l'inserimento del progetto in questo ambito». L'attenzione della Regione nei confronti della valorizzazione del patrimonio lucchese - ha concluso Scaletti - «è peraltro dimostrata dall'investimento messo in campo per l'allestimento della Casa del Boia. L'edificio, che è già stato restaurato, risulta funzionale alla valorizzazione del tracciato della via Francigena e la Regione ha stanziato 900mila euro per l'allestimento».