GLI ispettori del Ministero per i beni culturali in Soprintendenza, per verificare come stiano cose dopo lo scandalo per gli appalti scoppiato nei giorni scorsi. Dopo la Reggia di Venaria, sarà dunque Palazzo Chiablese la prossima, imminente meta degli esperti del Mibac, come sostenuto da fonti romane. «Non ho avuto ancora una comunicazione ufficiale sull'ispezione del Ministero nei nostri uffici, ma non escludo questa possibilità - dice il direttore regionale per i Beni culturali Mario Turetta - Potrebbero arrivare, per capire di persona: noi siamo qui». Oggetto della visita, le procedure per l'affidamento dei lavori, di cui da Roma vogliono rendersi conto. I carabinieri peraltro sono già stati lunedì scorso in quegli uffici, dove hanno prelevato la documentazione riguardante il periodo della soprintendenza di Francesco Pernice, dal 2002 al 2009, ma anche faldoni su appalti recenti, come quelli per il Castello di Racconigi dal 2011. Troppe coincidenze infatti sono emerse dalle indagini, troppi nomi di imprese che ritornano nelle gare pubbliche, legate anche alle regge sabaude: oltre a Venaria, Racconigi appunto e la Palazzina di caccia di Stupinigi. Tra le ditte oggetto di indagine, la Edil Atellana ha chiesto tra l'altro di essere ammessa alla procedura del concordato: proprio le attuali difficoltà rendono difficile la prosecuzione dei lavori per il rifacimento delle facciate in quest'ultima residenza, affidati alla Soprintendenza per i beni architettonici. Nessun particolare commento da parte di Turetta, se non il timore che l'inchiesta porti a un rallentamento degli stessi cantieri, per i quali sono previste scadenze a raffica, da qui al 2015: «Non so nulla se non quello che è uscito sui giornali. La speranza è che tutto si chiarisca. Sono fiducioso: la magistratura farà il suo iter, molti atti sono dovuti. Conosco Francesco Pernice da tanti anni, non so che dire. Mi auguro anche che non ci siano troppi ritardi in vista dell'inaugurazione del Polo Reale». Tra le gare al centro dell'inchiestaci sono i Giardini Reali, importante tassello del Polo: «Anche su questo cantiere non so cosa dire, noi siamo l'oggetto su cui interviene un appalto della Regione che finanzia con 3 milioni di fondi Por-Fesr. Il responsabile unico del progetto è regionale, noi partecipiamo con la direzione dei lavori affidati all'architetto Marina Feroggio. Si sta definendo in questo periodo il progetto sulla base delle ricerche archeologiche e dei disegni storici. Spero che le cose si rimettano su un binario normale: si tratta di aspettare qualche giorno prima di fare valutazioni più precise».
TORINO - Appalti, gli ispettori in Soprintendenza. Il Ministero: chiarire perché i lavori finiscano sempre alle stesse imprese
I carabinieri hanno già iniziato a indagare sulle procedure per l'affidamento dei lavori nel Ministero per i Beni culturali. Gli ispettori del Ministero per i Beni culturali, per verificare come stanno le cose dopo lo scandalo per gli appalti, potrebbero visitare Palazzo Chiablese, la prossima meta. Il direttore regionale per i Beni culturali, Mario Turetta, non ha confermato una visita ufficiale, ma non esclude la possibilità. L'oggetto della visita sarà la procedura per l'affidamento dei lavori. Tra le ditte oggetto di indagine, la Edil Atellana, che ha chiesto di essere ammessa alla procedura del concordato.
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