Costeranno in tutto cinque milioni di euro, ma ci sono già i finanziamenti e serviranno a recuperare e valorizzare alcune zone che fino ad ora sono rimaste trascurate della zona archeologica della nostra città. Sono in tutti sei progetti elaborati dagli uffici dell'Ente Parco ARCHEOLOGICo e Paesaggistico "Valle dei Templi" e che sono stati finanziati con i fondi europei Poin-attrattori culturali. «Il più grosso - spiega il direttore dell'Ente Parco Giuseppe Parello - è quello che si riferisce alla musealizzazione dei reperti archeologici ed alla realizzazione di un laboratorio didattico per il loro trattamento, per un importo di un milione e 800 mila euro. In sostanza si tratta di pervenire al recupero dei locali sottostanti il piazzale Hardecastle, già utilizzati come laboratorio di restauro e che in parte sono chiusi. Essi hanno qualche problema di manutenzione ed il nostro intervento tenderà anche alla loro valorizzazione. Tra l'altro proprio nelle vicinanze c'è lo scavo simulato dove si svolgono le attività didattiche per le scuole e quindi possiamo sviluppare tutto un discorso squisitamente didattico». Un altro progetto grosso si riferisce alla ricerca, restauro e fruizione di due "insulae" del quartiere Ellenistico-Romano, pere un totale di euro 1.416.638,88. «E' vero - aggiunge Parello - noi intendiamo fare emergere nella Valle anche la fase romana ed in questo senso è volto anche un altro dei sei progetti, quello per l'esecuzione degli scavi e la fruizione del tempio detto di Iside che si trova nelle adiacenze del Museo ARCHEOLOGICo. Questo progetto si connette con il bouleuterion e con il quartiere ellenistico-romano, come abbiamo visto. Esso ammonta ad euro 466.44,39». Bisogna far notare, a proposito del quartiere ellenistico-romano, come questo sia ancora illuminato solo da due grandi fari a luce gialla, che non ne esaltano la bellezza e anzi, danno fastidio. Tornando ai progetti, il quarto ha un budget di 750 mila euro e riguarda la realizzazione di itinerari escursionistici e di "green ways" finalizzati all'incremento del turismo podistico e amatoriale. «Si tratta - spiega ancora Parello - della sistemazione di stradine in una vasta area della zona archeologica per favorire l'attività podistica e ciclistica amatoriale». Il quinto progetto, infine, riguarda la realizzazione di un Parco didattico a Casa Barbadoro per un importo di euro 400 mila ed il sesto riguarda l'integrazione dei tabelloni didattici e direzionali esistenti con altri necessari per completare l'orientamento dei visitatori, per un importo di 173 mila euro». Potrebbe essere questa l'occasione per rilanciare casa Barbadoro, vicinissima al tempio della Concordia e a Villa Aurea, ma che non ha mai avuto adeguato sviluppo. Le relative gare d'appalto sono state già bandite, per cui i lavori dovrebbero essere avviati ai primi del prossimo anno. Salvatore Fucà 04102013