la struttura provvisoria al chiostro di sant'angelo Prende forma l'allestimento temporaneo del Museo del Mare al Chiostro Sant'Angelo. Attualmente i reperti subacquei recuperati dal nucleo sub del Gruppo Archeologico Finziade con la collaborazione della Soprintendenza del Mare diretta da Sebastiano Tusa e dalla Lega Navale Italiana, sono ospitati nella sala Rosa Balistreri all'interno del Chiostro. Il progetto, che prevede la collaborazione tra Finziade, Soprintendenza del Mare e comune, mira a creare innanzitutto un museo in miniatura con i reperti già recuperati. La scorsa settimana, come si ricorderà, sono state riportate alla luce altre due ancore: una del tipo litica e una «a gravità» recuperate dopo un certosino lavoro di indagine sui fondali. Ma le scoperte non sono finite qui. Il nucleo subacqueo del Gruppo Archeologico Finziade ha infatti in cantiere altre immersioni che con ogni probabilità restituiranno altri reperti storici. Da qui è nata l'idea di allestire un museo temporaneo del mare e non poteva esserci location migliore di quella del Chiostro Sant'Angelo che ospita già la sede della Pro Loco cittadina. Al progetto sta partecipando anche l'architetto comunale Ferraro. I primi reperti esposti saranno l'anfora recuperata a luglio e le tre ancore riportate in superficie nelle ultime settimane. Materialmente, sono in fase di realizzazione i supporti sui quali dovranno essere posizionati i reperti ed è verosimile che non passerà molto tempo prima di poter inaugurare l'esposizione e aprire il Museo temporaneo del Mare. Si tratterebbe senza dubbio di un'attrazione importante da proporre ai turisti. Vista la continuità nell'opera di ricerca che sta conducendo il nucleo subacqueo del Gruppo Archeologico Finziade, c'è da scommettere che le bacheche del futuro museo saranno presto incrementate di altri reperti. L'idea futura è quella di creare un vero e proprio museo del mare, visitabile per tutto l'arco dell'anno. g. ce. 05102013