Il Comune di Cervia punta a realizzare un grattacielo a Milano Marittima. Il no di turisti e cittadini La spiaggia di Milano Marittima è minacciata dal progetto di un grattacielo di 18 piani, 200 appartamenti, 30 esercizi commerciali e tre piani di parcheggi. Sul tratto di mare del comune di Cervia (Ra) è in atto un braccio di ferro tra la società mista pubblico-privata che ha acquistato beni demaniali del centro storico e i cittadini che si oppongono a un piano immobiliare che stravolgerebbe il litorale. Nel 2003 il Demanio vende a Fintecna (società costituita ad hoc, a capitale interamente pubblico) il proprio patrimonio in alcune città italiane. Viene ceduto buona parte del centro storico di Cervia e immobili in riva al mare a Milano Marittima. A Cervia, la Fintecna costituisce la Pentagramma Romagna Spa che progetta un piano di "riqualificazione" molto vasto che prevede lo sfratto delle famiglie che risiedono nelle case dei salinari nel centro storico e la costruzione del colosso di cemento da 18 piani. Il tutto, a detta delle associazioni ambientaliste e dei cittadini, senza aver fatto le giuste valutazioni ambientali. Sul sito del comune, l'operazione immobiliare è presentata beffardamente con il nome "Cervia d'Amare" e come progetto partecipativo. «Ad agosto 2012 abbiamo consegnato all'amministrazione comunale la bandiera nera, il vessillo dei nemici dell'ambiente racconta Marino Previtera, presidente di Legambiente Cervia E fin da subito, dopo la presentazione del progetto Pentagramma, abbiamo promosso numerose iniziative per ribadire la nostra contrarietà all'opera, come il blitz realizzato questa estate con Goletta Verde». Mentre le famiglie dei salinari iniziano una causa civile contro gli sfratti, è nato anche il comitato "Abbasso il Grattacielo e Viva la Città Giardino" promotore di un referendum per abrogare la delibera che dava mandato al sindaco di trattare l'accordo di programma. L'amministrazione comunale però ha bocciato il referendum. «L'unica cosa di cui si può discutere con l'amministrazione sono al massimo le opere minori afferma Franco Belletti, presidente del Comitato "Abbasso il Grattacielo" ma il "colosso" non si tocca. Per questo rilanciamo con una petizione, già firmata fra gli altri da Salvatore Settis, Vittorio Emiliani e Pierluigi Cervellati, che chiede al sindaco di fermare il progetto. Perché ad oggi non si è dato rilievo ai paventati rischi per l'ambiente, infiltrazione salina, rischio inondazioni e al paesaggio. Sull'altare di questo grattacielo stanno immolando il futuro della città».
Milano Marittima. Incubo in spiaggia
Il Comune di Cervia (Ra) sta progettando un grattacielo a Milano Marittima, che prevede 18 piani, 200 appartamenti e 30 esercizi commerciali. La società mista pubblico-privata Pentagramma Romagna Spa ha acquistato beni demaniali del centro storico e immobili in riva al mare. Le associazioni ambientaliste e i cittadini si oppongono al progetto, affermando che non è stato fatto un'attenta valutazione ambientale. Il progetto è stato presentato come "Cervia d'Amare" e come progetto partecipativo, ma i cittadini hanno promosso iniziative per ribadire la loro contrarietà.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo