E' stato siglato ieri al museo un protocollo d'intesa che sancisce la nascita del Centro Internazionale Studi del Mediterraneo (Mediterranean International Centre of Studies), un polo multidisciplinare dedicato alla ricerca scientifica, conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale. L'istituzione di un Centro Studi a Gela, con la partecipazione dei Comuni di Licata e Butera, si pone come obiettivo quello di avvicinare i giovani, la scuola ed il mondo della ricerca al mercato del lavoro attraverso la formazione professionale; progetti speciali di collaborazione tra imprese; Istituzioni e sistema formativo; l'attivazione di master, tirocini e borse di studio; lo sviluppo ed il sostegno di nuove idee imprenditoriali; la creazione di laboratori altamente tecnologici capaci di dare vita a spin off tra università ed impresa. Per far decollare il Centro hanno preso impegni l'amministrazione guidata dal sindaco Fasulo, il Parco Archeologico l'Associazione Culturale Triskelion e l'Università di Cadice, il Centro Studi Internazionale "Arquelògicos Das Universitades de Coimbra e Porto", l'Accademia Enrico VI di Hohenstaufen e i Gruppi ARCHEOLOGICI d'Italia. I promotori hanno dato come sede certa del l'ex Orfanotrofio "Regina Margherita" ma ieri il commissario dell'Ipab arch. Morana ha diffuso un comunicato in cui dice che esiste solo la richiesta dell'uso dei locali. 25092013