VOLTERRA Si comincia dal Palazzo del Pio istituto dei Buonimini di San Michele di fine Quattrocento. È uno dei più antichi del Colle. Ma presto, a conclusione delle pratiche burocratiche, seguirà con tutta probabilità anche l'edificio del Chiarugi e la ex scuola elementare. L'azienda dei servizi alla persona Santa Chiara mette all'asta la storica struttura di via Turazza, un tempo casa dei Cappellani della cattedrale. «Sarà venduto a lotti il Palazzo, è vincolato dalla Sovrintendenza», premette il presidente dell'istituto, Renato Bacci. Si parte da 149mila euro, per arrivare a lotti anche di 452mila euro come base d'asta. «Sono beni che non ci servono, anche se credo che il mercato oggi non sia certo favorevole. O una persona ha un progetto specifico, oppure non sarà facile trovare un compratore», continua. L'azienda ha bisogno di liquidità per cercare di migliorare la critica situazione economico-finanziaria in cui si trova. Il Palazzo necessita di tanti interventi di manutenzione. Lo conferma l'associazione Amici dei musei e dei monumenti volterrani che ha la sede al piano terra. «Abbiamo ricevuto una lettera dal Santa Chiara in cui ci comunica della messa in vendita dell'immobile dicono Il nostro comodato scade a dicembre e speriamo di poter restare qua, quantomeno fino all'eventuale vendita». Al terzo piano si trovano gli uffici della Cisl e la sede del Rotary. «In questi anni continuano abbiamo fatto noi qualsiasi intervento di manutenzione ai nostri locali: anni fa le infiltrazioni hanno rischiato di rovinare l'archivio storico dei Buonomini. Il pezzo più antico è un testamento del nonno di Turazza». Nei locali dell'associazione ci sono mobili settecenteschi portati dai francesi. Nel bando d'asta pubblica (pubblicato sul sito del S. Chiara) si legge che il 21 ottobre avrà luogo un incanto pubblico.le offerte dovranno pervenire entro il 17 ottobre.