E' UN pugnale di bronzo risalente ad almeno 3000 anni fa il manufatto ritrovato questa estate da un escursionista in'alta Valle di Viù, in un sentiero sopra Malciaussia. Portato a valle, l'oggetto misterioso è subito passato attraverso il circolo numismatico delle Valli di Lanzo, cui l'escursionista si era rivolto. Il ritrovamento è stato così segnalato alle autorità competenti, nello specifico la Soprintendenza per i Beni Archeologici del Piemonte. Che dopo due mesi ha confermato l'importanza del reperto, che risalirebbe all'età del bronzo. La definitiva attestazione dell'eccezionale scopertaè stata data da Francesco Rubat Borel, funzionario della Soprintendenza, che avverte però che «ora saranno necessari ulteriori studi e comparazioni, ma le prime analisi collocano approssimativamente il pugnale alla media età del Bronzo e cioè fra il 1400ei 1300 avanti Cristo». «L'importanza di questo pugnale è straordinaria - ha sottolineato stesso Rubat Borel in uno studio appena pubblicato, "Cinquemila anni di preistoria e protostoria nelle Valli di Lanzo" su "Pagine nuove" - in quanto i dati sull'età del Bronzo in questa zona sono pochissimi». A rendere la vicenda ancora più interessante, c'è poi il fatto che ad oggi, l'unico oggetto conosciuto di quel periodo della preistoria nelle Valli di Lanzo fosse proprio un altro pugnale, il cui ritrovamento, sempre a Malciaussia, fu segnalato nel 1876 dal geologo torinese Bartolomeo Gastaldi. Un oggetto che, tra l'altro, è del tutto simile a quest'ultimo. «A conferma che anche i valichi di queste valli erano frequentate, per "transito", dagli uomini di quel periodo. Rimane il fatto che della presenza umana in questo territorio alpino in quell'era, a dispetto di altre aree come al Val Susa (più ricca di reperti) si sa davvero molto poco», confermano anche gli storici locali Caterina Calza e Attilio Bonci, che si sono occupati del caso sin dall'inizio. Gli studiosi del settore ora si augurano che questo ritrovamento acceleri le campagne di ricerca della Soprintendenza, che risultano già programmate. Le istituzioni locali valligiane sperano invece di poterlo mostrare alla comunità al più presto.
PIEMONTE - Un pugnale di tre mila anni fa scoperto nei prati sopra Viù
Un pugnale di bronzo risalente a oltre 3000 anni fa è stato trovato in un sentiero sopra Malciaussia, in alta Valle di Viù. L'oggetto è stato portato a valle e ha passato attraverso il circolo numismatico delle Valli di Lanzo. La Soprintendenza per i Beni Archeologici del Piemonte ha confermato l'importanza del reperto, che risale all'età del bronzo. Le prime analisi collocano il pugnale tra il 1400 e il 1300 a.C. L'importanza del ritrovamento è straordinaria, poiché i dati sull'età del bronzo in questa zona sono pochissimi.
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