Un fine settimana ricco di spettacoli, musica e performances messi in scena nei musei, nei siti archeologici, nelle chiese, in strada. Il centro storico animato da attori, musicisti, giocolieri, mangiafuoco e saltimbanchi, una sarabanda di iniziative e convegni volti a coinvolgere i catanesi, a farli divertire ampliando le loro conoscenze e a ribadire - come sostiene l'assessore Orazio Licandro - che «la cultura è un'opportunità di riscatto per la città». Un'opportunità che va coltivata, incentivata e... inventata. Tanto più in questo periodo di grave crisi economica, le casse comunali vuote, la possibilità di investire su questo fronte limitatissima. «Catania, finora unica città in Sicilia, ha accolto la proposta del Mibac, il ministero dei Beni e delle attività culturali e del turismo, il progetto "Una notte al museo" che prevede, per ogni ultimo sabato del mese, tutta una serie di iniziative da tenere all'interno dei teatri, dei musei e dei luoghi rappresentativi di città, un modo per collegare l'offerta culturale alla riscoperta del nostro patrimonio. Il programma è pubblicato sul sito del ministero». Uno sforzo che l'assessore Licandro assicura verrà ripetuto ogni ultimo sabato del mese per creare un appuntamento costante con i catanesi e con quanti vorranno godere di questa occasione che consente di visitare luoghi interessanti - basti pensare al castello Ursino, alle Terme Achelliane, ai Benedettini, alla chiesa di San Nicolò - godendo degli spettacoli e dei concerti che vi si terranno con una programmazione serale fino alla mezzanotte. Una possibilità, quest'ultima, resa possibile dalla turnazione del personale. Ma la vera novità non è l'apertura notturna una tantum, quanto la decisione presa dall'assessore - e attuata a partire dal 10 settembre scorso - di garantire l'apertura continuata dei musei cittadini - l'Emilio Greco, il Belliniano e Castello Ursino - dalle 9 alle 19. Una piccola rivoluzione che ci mette al pari con le città civili e che garantirà, soprattutto ai turisti, la possibilità di utilizzare al meglio il tempo di visita a loro disposizione. Altro dato importante, reso necessario dalla carenza di risorse finanziarie, è quello che tutti i gruppi e le compagnie che animeranno questa «Notte al museo» lo faranno a titolo gratuito, anche la «Banda Roncati», un gruppo di musicisti che viene da Bologna. Delle spese per il viaggio e per l'ospitalità si sono fatti carico la Sac e lo Sheraton. Ed anche questo - sottolinea l'assessore Licandro ringraziando compagnie e sponsor - è un modo di fare sinergia a vantaggio della città. «Da parte delle tante compagnie che hanno aderito a questo progetto esibendosi gratuitamente c'è un'apertura di credito e di fiducia, la voglia di contribuire ad avviare una fase nuova della città dal punto di vista culturale e turistico. Abbiamo stretto una sorta di patto sociale. A tutte le associazioni e ai gruppi che venivano in assessorato a proporre l'acquisto di loro spettacoli, concerti e performances ho detto che l'attuale situazione non consente alle amministrazioni di investire danaro, ma il Comune, a chi ha il coraggio di assumersi il rischio d'impresa, assicura servizi e soprattutto mettere a disposizione spazi altamenti qualificati e belli, da Palazzo Platamone a Castello Ursino, all'Istituto Ardizzone Gioeni, alle Terme Achelliane, alla chiesa di San Nicolò». Inoltre Orazio Licandro, sapendo che a Castello Ursino sono conservate alcune epigrafi della comunità ebraica che viveva a Catania prima del 1492, quando gli ebrei furono cacciati dall'isola, ha aderito alla «Giornata europea della cultura ebraica» e ha organizzato due appuntamenti cittadini, il primo, di mattina, a piazza Verga, dedicato alla riscoperta di Kertész Géza, ungherese, allenatore squadra del Catania dal 1933 al 1942, poi fucilato dalla Gestato per avere salvato la vita a moltissimi ebrei. Mentre in pomeriggio, alle 17, a Castello Ursino, si terrà un convegno sul tema «Natura e cultura ebraica» al quale parteciperanno importanti esponenti della comunità ebraica italiana. 28092013
SICILIA - La cultura come riscatto Spettacoli per vivere i luoghi
Il centro storico di Catania è animato da attori, musicisti, giocolieri e saltimbanchi durante un fine settimana ricco di spettacoli e performance. L'assessore Orazio Licandro sostiene che la cultura è un'opportunità di riscatto per la città e che il progetto "Una notte al museo" del Mibac prevede iniziative per ogni ultimo sabato del mese. Il programma include visite guidate, spettacoli e concerti in luoghi come il castello Ursino, le Terme Achelliane e la chiesa di San Nicolò. L'assessore ha anche garantito l'apertura continuata dei musei cittadini dalle 9 alle 19.
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