L'intervento procede secondo il cronoprogramma stilato dal team di lavoro Il restauro della fontana di piazza Tacito procede secondo il programma messo a punto dal team di lavoro composto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Terni e Narni, Comune di Terni e ASM. Dopo la posa del nuovo âago' in acciaio si è proceduto alla sigillatura del catino che lo contiene. La fase successiva prevede l'ampliamento della botola di accesso al vano interrato della fontana. L'apertura, ubicata nei pressi di via Battisti, diventerà l'ingresso principale a quella che è la parte meno visibile dell'opera, agevolando così il personale impegnato nel recupero, ma anche eventuali future manutenzioni e ispezioni. Contestualmente all'ampliamento, verrà rimosso tutto il materiale inutilizzato presente nel vano interrato. Il passo successivo è rappresentato dal risanamento della struttura in cemento armato. I test di resistenza meccanica svolti sui materiali, hanno dato risultati positivi, tanto che l'intervento di recupero riguarderà solo il 60 della struttura e non avrà i caratteri tecnici del consolidamento. Contemporaneamente, attraverso una micro-sabbiatura, verrà avviato il risanamento del âcastello' - l'elemento metallico da cui discende l'acqua - e delle parti in pietra nel catino. Per entrambe le opere è previsto l'affidamento tramite procedura negoziata: il Comune valuterà le offerte, per procedere poi all'aggiudicazione entro il mese di ottobre. Piazza Tacito e la sua fontana verranno valorizzate da un impianto di illuminazione completamente nuovo, messo a punto da Asm, caratterizzato da un risparmio energetico del 35 e da un effetto visivo di particolare pregio. I ventiquattro proiettori presenti sugli otto pali posti ai lati piazza, verranno sostituiti da altrettanti in grado di produrre un'illuminazione più uniforme e di intensità doppia rispetto all'attuale. Contemporaneamente, otto âlame di luce' punteranno sul pennone in acciaio. Sull'intera circonferenza interna della struttura, verranno installate 22 strisce di Led da 72 watt a variazione di colore che illumineranno sia il mosaico che la cascata d'acqua. Altri venti proiettori da 10 watt, anch'essi a variazione di colore, verranno posizionati all'interno della vasca, in immersione. Asm sarà protagonista di altre due tappe fondamentali, a partire dal rifacimento dell'impiantistica elettrica ausiliaria che include l'illuminazione del vano interrato, l'alimentazione della forza motrice e di tutti gli impianti accessori, come quelli dedicati al trattamento delle acque e al telecontrollo. L'altro intervento, particolarmente delicato, riguarderà la parte idraulica della fontana e si realizzerà nel restauro della pompa - pienamente funzionante - e nell'installazione di un nuovo motore ad alta efficienza. L'atteso recupero dei mosaici dello zodiaco, realizzati su cartoni di Corrado Cagli, è stato oggetto di una riunione preliminare a cui ha preso parte anche il professor Fabio De Chirico, Responsabile della Soprintendenza per i beni storici, artistici ed etnoantropologici dell'Umbria. Sulla questione, sono in corso le verifiche preliminari necessarie per stilare il progetto esecutivo dell'opera di restauro.