Commercianti e associazioni cureranno il verde in cambio di spazi pubblicitari IN TEMPI di spending review il Comune va a caccia di sponsor per curare il verde cittadino. I commercianti, le associazioni ambientaliste ma anche i condomini che si candidano ad "adottare" a proprie spese un'aiuola o un giardino avranno in cambio pubblicità gratuita: imbracciando paletta e rastrello guadagneranno una targa col loro nome da apporre sull'area curata. Lo ha deciso l'assessorato comunale alle Attività produttive, di concerto con quello al Verde. Dopo la firma dell'atto di indirizzo che dà il via libera all'iniziativa, ora resta solo da indire l'avviso pubblico per i soggetti interessati. Saranno loro stessi a indicare gli spazi di cui vogliono prendersi cura. Il modello del fai-da-te istituzionalizzato sbarca così in città, sull'onda del successo riscosso nei Comuni del Nord come Milano e Bologna. I negozianti che decidono di adottare l'albero o il giardino che si trova vicino la propria saracinesca ne avranno un ritorno in termini d'immagine. «Il bando dice l'assessore alle Attività produttive Marco Di Marco sarà pubblicato entro la fine del mese. Chi vuole parteciparvi si impegna a occuparsi dell'area per almeno un anno. La targa col nome del curatore sarà di piccole dimensioni». Niente a che vedere, insomma, con le gigantografie pubblicitarie sui monumenti su cui in questi giorni si è scatenata la guerra tra Comune e privati: «Stabiliremo delle regole in modo che l'insegna si integri con l'ambiente circostante », dice l'assessore al Verde Giuseppe Barbera. Non è la prima volta che il Comune cerca l'aiuto dei privati per la cura del verde. A gennaio scorso era già stato bandito un avviso rivolto ai singoli cittadini o alle associazioni, in cambio del diritto a usufruire degli spazi per le proprie attività. Sul tavolo dell'amministrazione sono arrivate una decina di richieste ma ancora si aspetta l'ok dell'ufficio Risorse immobiliari. Le aree più ambite si trovano a piazza Tredici Vittime, largo Gabrielli, piazza Lolli, piazza Ignazio Florio e sul lungomare Cristoforo Colombo. A contendersele sono non solo le associazioni ambientaliste o del sociale, ma anche singoli cittadini o interi condomini che hanno preso a cuore le sorti di ville e parchi cittadini. Una nuova sensibilità che ha preso piede in città anche grazie alle iniziative delle associazioni dei volontari. Lo ha fatto, per esempio, il comitato "Apriamo il parco Acqua dei Corsari" che ha organizzato una pulizia straordinaria dello stand Florio. E poi ci sono i combattenti dal pollice verde di Guerrilla Gardening Palermo: si incontrano su Facebook, organizzano l'azione a sorpresa e piantano fiori e alberi donati dai simpatizzanti e dai vivai.
SICILIA - Ville nel degrado, il Comune arruola i cittadini
Il Comune di [nome del comune] ha deciso di coinvolgere i commercianti e le associazioni ambientaliste per curare il verde cittadino in cambio di spazi pubblicitari. I curatori avranno la possibilità di adottare un'aiuola o un giardino e guadagneranno una targa con il proprio nome. Il modello del fai-da-te è stato già adottato in altri Comuni del Nord, come Milano e Bologna. Il bando sarà pubblicato entro la fine del mese e i curatori si impegneranno a occuparsi dell'area per almeno un anno. Il Comune ha già ricevuto una decina di richieste per la cura del verde e le aree più ambite sono state scelte.
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