L'assessore Caudo: "Così rinascerà l'area che sarà pedonalizzata" APIAZZA Augusto Imperatore una grande cavea, una scalinata adatta anche a spettacoli di ogni tipo, che salirà dal livello del Mausoleo fino alla teca dell'Ara Pacis di Meier. Così ripartirà l'operazione Tridente. «Ho pronta una memoria sui tempi di realizzazione dell'area pedonale centrale» spiega l'assessore all'Urbanistica Giovanni Caudo «Già sono stati finiti i due lotti di lavori per la nuova pavimentazione e il nuovo arredamento urbano deliberati dalla giunta precedente, che riguardano la zona che va da via del Corso a via del Babuino e che ha il vertice in piazza del Popolo. Rimangono quelli del terzo lotto, che non era stato finanziato, dallo spartiacque di via del Corso a via di Ripetta. Lo completeremo entro l'anno con i risparmi che vengono dalle gare di appalto al ribasso che abbiamo fatto». Ma la novità non riguarda solo questa operazione di tipo strutturale che prepara la pedonalizzazione. «Vogliamo caratterizzare il Tridente di nuove funzioni di tipo culturale a partire da piazza Augusto Imperatore. Per questa c'è un progetto dell'architetto Cellini, che ha un costo di diciassette milioni di euro, definanziato dalla giunta precedente. Dunque abbiamo chiesto al progettista di rimodulare il piano in due fasi». La prima consiste nella costruzione di una grande piazza- cavea a gradoni che dal mausoleo di Augusto e dalla chiesta di San Luca porta in alto fino all'Ara Pacis. Mentre la seconda prevederebbe la sistemazione a verde dell'area rimanente intorno al monumento, del cui restauro si sta già occupando la soprintendenza archeologica. «Se tutto va bene» afferma l'assessore all'Urbanistica «potremo appaltare i lavori entro il 2014, esattamente a duemila anni dalla morte dell'imperatore». Ma vediamo il progetto di Cellini. In sostanza è una "ricucitura" tra la piazza antistante l'Ara Pacis e piazza Augusto Imperatore. Una "cordonata" che assolve a più funzioni: esprime un'immagine di teatralità urbana, tipica del barocco romano, evoca la scalinata settecentesca del porto di Ripetta, collega il livello dell'abside di San Carlo, lo stesso di via del Corso, con quello archeologico del Mausoleo, consente la risalita tra San Girolamo e San Rocco verso il Tevere fino al livello di via di Ripetta. Insomma intorno al Mausoleo di Augusto nascerà una nuova piazza, grande all' incirca come quella del Pantheon, alla quale sarà possibile accedere attraverso due rampe che degradano dolcemente dalla chiesa di San Carlo e dal nuovo museo dell' Ara Pacis. Un'idea che ha portato l'architetto Cellini e la sua "squadra" di progettisti, tra cui nomi del calibro di Mario Manieri Elia e Renato Nicolini, a vincere il concorso internazionale bandito dal Campidoglio.