Siglata la convenzione a palazzo di città. Adesso è cominciata la corsa contro il tempo Dalla scoperta del relitto di Bulala all'esposizione in città sono passati ben 25 anni Poste le premesse per il celere ritorno in città degli ultimi legni restaurati del relitto greco arcaico scoperto nel 1988 nei fondali di Bulala. Già da tre anni i primi legni della nave sono tornati in Sicilia dal centro di restauro di Portsmounth in Inghilterra dove sono stati trattati e si trovano chiusi in cassette di legno e custodite al museo di Caltanissetta perchè a Gela non si è costruito il museo che doveva accogliere il relitto ed i reperti che ne costituivano il carico. Ora bisogna andare a prelevare l'ultima parte della nave, il paramezzale, che è stato recuperato nel 2009. Comune e Soprintendenza di Caltanissetta, in assenza del museo, progettato a Bosco Littorio (fu finanziato dalla Regione nel 2000 quando era assessore il deputato gelese Salvatore Morinello ma negli anni successivi le somme furono stornate altrove) hanno trovato un'escamotage per poter riportare a casa il relitto. Palazzo Ducale diventerà il luogo in cui saranno esposti i legni della nave in una sorta di laboratorio permanente in cui tutti possono ammirare il work in progress. Il sindaco Angelo Fasulo ed il Soprintendente Salvatore Gueli ieri hanno siglato la convenzione. La Soprintendenza sosterrà le spese per riportare a Gela il relitto e per l'evento correlato, il Comune metterà a disposizione Palazzo Ducale adeguando i locali. Servono la schermatura delle finestre, il sistema di refrigerazione dei locali, il sistema di allarme e videosorveglianza e la creazione di una maxi pedana in legno in cui saranno posizionati in piano i legni della nave. " Abbiamo raggiunto un risultato importante -"ha detto il sindaco Fasulo- con la stipula di questa convenzione abbiamo avviato concretamente un percorso che ci porterà a restituire la Nave Greca alla città già alla fine di quest'anno". " Per quanto ci riguarda è tutto pronto - dice il Soprintendente - aspetto che il Comune avvii e completi i lavori e che mi dica che si può partire per l'Inghilterra". La convenzione ha la durata di dieci anni e nelle more si spera di poter realizzare a Bosco Littorio il vero Museo del Mare. Solo quandoci sarà il museo la nave potrà essere montata e quindi sarà meglio visibile al pubblico. Ma quel museo il cui progetto è alla Regione ospiterà anche i tantissimi reperti che di anno in anno il mare restituisce. Quello che si dovrà realizzare è il primo stralcio funzionale del Museo del Mare mentre la Soprintendenza di Caltanissetta e quella del Mare stanno collaborando al progetto del secondo stralcio di un edificio che potrebbe anche ospitare un laboratorio del legno bagnato. Progetto che darebbe lustro a Gela ed opportunità di lavoro. Ora non resta che la corsa contro il tempo per poter mantenere l'impegno del ritorno della nave greca entro dicembre. Spetta al Comune realizzare le opere necessarie a far raggiungere al territorio una meta sognata da 25 anni. Tanto è passato dalla scoperta del primo relitto ad oggi. Di relitti giacenti nel mare ce ne sono altri tre almeno di cui due ben noti. Saranno mai recuperati? M. C. G. 25092013
Il ritorno della nave greca entro il 2013
La convenzione tra il Comune di Gela e la Soprintendenza di Caltanissetta ha permesso di iniziare la corsa contro il tempo per riportare a Gela il relitto greco arcaico scoperto nel 1988. I legni della nave sono stati restaurati in Inghilterra e sono stati trasportati a Caltanissetta, dove sono stati custoditi al museo. Ora è necessario recuperare il paramezzale, che è stato recuperato nel 2009. Il relitto sarà esposto in una sorta di laboratorio permanente nel Palazzo Ducale, dove tutti potranno ammirare il work in progress.
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