CITTADINI incatenati agli alberi. Signore che abbracciano e baciano gli enormi fusti prima che le motoseghe li abbattano. Ieri mattina comitati e residenti hanno occupato il cantiere della metro C in piazzale Ipponio per impedire gli abbattimenti previsti dal progetto per la realizzazione della stazione San Giovanni della tratta T4, da Lodi a San Giovanni. Una battaglia che comunque nonè riuscita ad evitare il taglio di 11 pini secolari. Una "ferita" che il quartiere non riesce ad accettare, specialmente dopo l' abbattimento di 32 alberi a via Sannio, anche quella area interessata alla stazione della metro. «La sistemazione a verde di piazzale Ipponio risale al piano regolatore del sindaco Ernesto Nathan», dice Giampiero Castellotti, vicepresidente del comitato San Giovanni. «Abbiamo chiesto di fermare tutto e di aspettare il 2 ottobre, quando ci sarà la commissione comunale ambiente», racconta il consigliere Pd Athos De Luca, anche lui dentro il cantiere. In tarda mattinata l' assessore alla Mobilità Guido Improta cerca di placare gli animi. «Mi sono riservato e ho dato indicazione sia a Roma Metropolitane che a Metro C di verificare le ragioni dei cittadini in relazione a tutti gli altri tagli che erano inizialmente previsti e che non riguardano direttamente l' opera, ma la cosiddetta logistica di cantiere e di verificare se è possibile organizzarsi in maniera diversa». «I cantieri per la metro C - racconta Nathalie Naim, consigliere Lista civica del primo municipio, anche lei in presidio - avrebbero dovuto essere realizzati nei campi sportivi di proprietà comunale concessi a un privato. Ma dopo le proteste si è deciso di sacrificare gli alberi e le scuole vicine». Il progetto iniziale della stazione San Giovanni è stato più volte modificato. Inizialmente la fermata doveva sorgere in via Amba Aradam, ma i ritrovamenti archeologici hanno imposto lo spostamento nel campo della società Romulea, campo storico di San Giovanni, fondato nel 1921, dove Totti diede i primi calci al pallone. La mobilitazione per salvare il campo ha spinto poi Roma Metropolitane a scegliere il giardino di piazzale Ipponio. Ora, dopo la strage di 11 pini, nel giardino ci sono ancora 30 esemplari che secondo il progetto andrebbero abbattuti. Ma stamattina una riunione tecnica convocata dall' assessore Improta fra Roma Metropolitane e Consorzio metro C cercherà di ridurre il numero degli abbattimenti. Paolo Gelsomini, di Progetto Celio, anche lui in presidio, chiede all' assessore Improta di valutare un percorso alternativo.
ROMA Rivolta in piazzale Ipponio I cittadini si incatenano No al taglio degli alberi
I cittadini hanno occupato il cantiere della metro C in piazzale Ipponio per impedire gli abbattimenti previsti per la realizzazione della stazione San Giovanni. Nonostante ciò, 11 pini secolari sono stati tagliati. La sistemazione a verde di piazzale Ipponio risale al piano regolatore del sindaco Ernesto Nathan. Il comitato San Giovanni ha chiesto di fermare tutto e aspettare la commissione comunale ambiente. L' assessore alla Mobilità Guido Improta ha cercato di placare gli animi e ha chiesto di verificare le ragioni dei cittadini.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo