Al suo interno le ossa di un nobile e vari oggetti, alcuni in oro. Zingaretti: "Un recupero straordinario che impreziosisce il nostro patrimonio culturale e archeologico" E' rimasta chiusa per 2.600 anni. Una tomba etrusca ancora perfettamente intatta, del VI secolo avanti Cristo, è stata scoperta nella necropoli etrusca della Doganaccia a Tarquinia nella giornata di sabato. Al suo interno ancora le ossa del nobile sepolto, probabilmente un principe, e vari oggetti, alcuni dei quali in oro. A trovarla sono stati gli archeologi dell'Università di Torino e della Soprintendenza per i Beni archeologici dell'Etruria meridionale. Grande soddisfazione è stata espressa dal presidente della regione Nicola Zingaretti: "Una scoperta straordinaria che impreziosisce il patrimonio archeologico e culturale del nostro territorio", ha commentato. "Grazie all'impegno e alla tenacia degli archeologici è stato possibile riportare alla luce una tomba completamente intatta che conserva ancora al suo interno le ossa di un principe. Una scoperta di grande pregio che, sono certo, riserverà ancora sorprese". All'interno della tomba, alcuni vasi rotti: originariamente appesi alle pareti, nel corso dei secoli sono caduti. Mai nessuno, però, era finora entrato. Ed è questa la grande particolarità della scoperta. "La camera della tomba a tumulo - ha detto Alessandro Mandolesi, docente di Etruscologia e antichità italiche all'università di Torino, che ha seguito in prima persona gli scavi - è intatta. Si tratta di una famiglia di rango, poiché si trova al fianco del tumulo principale. Quando abbiamo rimosso il lastrone che la copriva abbiamo trovato una deposizione, ma forse ce n'è una seconda: ci stiamo ancora lavorando". Nei pressi del ritrovamento, sorge infatti la cosiddetta 'tomba della regina'. Il che fa supporre che l'uomo sepolto potesse essere qualcuno del suo entourage. Soddisfatto anche il sindaco di Tarquinia, Mauro Mazzola: "Ancora una volta una grande scoperta a Tarquinia nella via dei principi alla Doganaccia. Siamo orgogliosi, continueremo a sostenere i lavori: per noi questo ritrovamento è fonte di sviluppo turistico, culturale ed economico".
Tarquinia, scoperta tomba etrusca ritrovata intatta dopo 2600 anni
La tomba etrusca scoperta a Tarquinia è rimasta chiusa per 2.600 anni. Gli archeologi hanno trovato le ossa di un nobile e vari oggetti, tra cui alcuni in oro. La scoperta è stata definita "straordinaria" e "impreziosisce il patrimonio culturale e archeologico" del territorio. Il presidente della regione Nicola Zingaretti ha espresso soddisfazione per la scoperta, che è stata possibile grazie all'impegno degli archeologici. La camera della tomba è stata trovata intatta, con le ossa di un principe e vari oggetti, tra cui vasi rotti. La scoperta è stata effettuata nei pressi della "tomba della regina", che fa supporre che l'uomo sepolto potesse essere un membro del suo entourage.
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