IL MAXI telo pubblicitario di Fastweb che ricopre il prospetto della cattedrale e che ha scatenato infinite polemiche, è soltanto uno dei tanti che potrebbero comparire da un giorno all'altro sulle facciate delle chiese e degli antichi palazzi della città per sponsorizzare i lavori di somma urgenza, indispensabili per salvare tanti beni dal degrado. Quando il proprietario del bene non ha fondi disponibili, infatti, bussa alla porte della Soprintendenza dei beni culturali che da almeno due anni non ha risorse economiche e alza bandiera bianca. Così non rimane che lo sponsor privato. IL COMUNE va avanti con il progetto dell'isola pedonale di piazza San Domenico. Fra quindici giorni, infatti, partiranno i lavori per rendere definitivo l'allestimento dell'area che dal mese di luglio, in occasione del Festino di Santa Rosalia, è chiusa al traffico. Le strade di accesso a San Domenico, fatta eccezione per piazza Meli, saranno chiuse definitivamente con il prolungamento del marciapiede e verranno istallate panchine in marmo. Il progetto, stilato dai tecnici del centro storico del Comune, proprio ieri, è stato visionato dagli uffici della Soprintendenza ai beni culturali che presto si pronuncerà con un nullaosta ufficiale. «Quello che abbiamo visto dice Lina Bellanca, architetto responsabile per la Soprintendenza del settore beni architettonici è compatibile con la natura e il decoro del sito. Fin dall'inizio siamo stati d'accordo con il Comune sulla pedonalizzazione della piazza, l'importante è rimuovere al più presto gli arredi provvisori ormai inadeguati e realizzare un'idea rispettosa della storia e del decoro del luogo ». Così, appena arriverà il nullaosta definitivo dall'ente, la piazza sarà trasformata. Si comincerà con l'unificare il marciapiede lungo via Roma: un basolato di pietra calcarea, molto più curato rispetto ai comuni marciapiedi e intervallato da alcune palme, chiuderà l'accesso alla piazza dall'asse principale, sostituendo così i vasi che ci sono oggi. L'unico accesso a San Domenico sarà, dunque, quello da piazza Meli, anche per i mezzi di soccorso. Soltanto per i diversamente abili saranno realizzati degli scivoli lungo il marciapiede che chiude l'isola pedonale. Ultimato il marciapiede, si andrà avanti con l'allestimento. Al posto dei pallet ormai deteriorati dalle piogge e presi di mira dai vandali che fino a qualche giorno fa hanno capovolto di nuovo le sedute di legno, spunteranno attorno alla colonna dell'Immacolata otto panchine di granito e marmo, molto pesanti. In modo da non potere essere in nessun modo spostate o distrutte. Le sedute definitive occuperanno soltanto l'area attorno alla colonna dell'Immacolata, in modo da lasciare il resto della piazza libero per altri scopi. Ci saranno le panchine, ma anche le rastrelliere per le biciclette, dei grossi vasi per le piante e dei cestini, anche questi di pietra. I lavori, come già annunciato dall'amministrazione la scorsa settimana sulle pagine di "Repubblica", saranno finanziati con fondi di bilancio comunale. La spesa non dovrebbe sforare la cifra di 40 mila euro. Per rifare il basolato del marciapiede il Comune ha già dei cantieri aperti in città, basterà quindi distaccare una squadra, per il resto delle forniture, invece, bisognerà espletare nuove gare. Il progetto definitivo dell'isola pedonale rivoluzionerà completamente la viabilità della zona e obbligherà di certo il Comune a ripensare anche il piano traffico. Piazza San Domenico, diventata il luogo simbolo nel processo di pedonalizzazione delle piazze della città, è la prima a sperimentare il nuovo allestimento, ma il modello potrebbe essere riprodotto, almeno in parte, anche in piazza Bologni, chiusa e arredata temporaneamente con pallet di legno e vasi di piante sempre dal mese di luglio. Una risposta ai tanti cittadini che fin dall'inizio hanno sostenuto il progetto delle isole pedonali e che le hanno frequentate nelle sere d'estate per concerti e aperitivi. Da affrontare, rimane la questione dei commercianti della zona di piazza San Domenico che nei giorni scorsi hanno chiesto un incontro al sindaco e all'assessore alle Attività produttive Marco Di Marco.
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Il Comune di Palermo sta realizzando un progetto di pedonalizzazione di piazza San Domenico, che sarà completato entro 15 giorni. I lavori prevedono la rimozione degli arredi provvisori e la realizzazione di un basolato di pietra calcarea lungo via Roma, che chiuderà l'accesso alla piazza. Saranno installate 8 panchine di granito e marmo, 2 rastrelliere per le biciclette, vasi per le piante e cestini. Il progetto è stato approvato dalla Soprintendenza ai beni culturali e sarà finanziato con fondi di bilancio comunale. La pedonalizzazione della piazza sarà il primo passo per la sperimentazione di un nuovo modello di viabilità nella città.
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