Trasformare l'edificio in Museo d'arte contemporanea e sala stampa Villa Reimann come Villa Borghese. La Giunta comunale è già all'opera per dare lustro all'edificio di via Necropoli Grotticelle oggi in condizioni di oblìo. Gli assessori Alessio Lo Giudice prima e Paolo Giansiracusa poi (rispettivamente alle Politiche culturali e al Decoro urbano e Arte contemporanea) replicano così alle ennesime accuse di mala-gestione della villa donata dalla nobildonna danese Christiane Reimann al Comune per farne sede di eventi e attività culturale. Oggi la villa è in parte sede del consorzio Archimede ma versa in condizioni di degrado come segnalato, per ultimo, da Natura Sicula che ha chiesto l'intervento della nuova Amministrazione. «Intendiamo aprire le porte della villa alla città - dice l'assessore Lo Giudice - e far sì che essa possa ospitare anche eventi istituzionali come le conferenze stampa». Una proposta che si affianca a quella di Giansiracusa che vuole qui allocare il museo d'arte contemporanea della città. «Stiamo lavorando a questo scopo - dice il professore Giansiracusa -. Oggi è come se avessimo una Ferrari e la tenessimo nel garage, invece dobbiamo "usare" questo gioiello che è villa Reimann sfruttandone le potenzialità». Oltre al museo, si potrebbe pensare a un percorso botanico alla scoperta del raro giardino dell'edificio; ARCHEOLOGICo per ammirare le catacombe oggi nascoste e sconosciute ai più. «Il museo sarebbe a costo zero - prosegue l'assessore - e nascerebbe grazie alle donazioni e ai beni in possesso del Comune. E la villa si trasformerebbe in un polo d'eccellenza capace di mettere in moto un circuito virtuoso. Inoltre la presenza di un museo significherebbe anche lavoro per dipendenti e attrattive turistiche. A questo stiamo lavorando». 20092013